Si alzano i teloni sulla Yamaha M1 2020, l’ultima di Valentino Rossi dopo una storia decennale. Il Dottore: “C’è tristezza, corro con questo team dal 2004”.

MotGP. si alza il sipario sulla nuova Yamaha M1 2020, l’ultima Yamaha di Valentino Rossi se non addirittura l’ultima moto per quanto riguarda la massima categoria delle due ruote.

La nuova Yamaha M1 2020

Per quanto riguarda l’estetica siamo di fronte ai colori del 2019, con il blu e il nero che la fanno da padrona sulla livrea.

Tra gli aspetti da notare della nuova Yamaha c’è sicuramente il motore da 1000 cc con sistema di raffreddamento liquido e con quattro cilindri in linea. Tradotto in numeri siamo di fronte a una moto spinta dalla forza di 240 cavalli, con potenza di 176 kW Le premesse non sono niente male.

Completano il quadro le ruote da 17 pollici e i freni, diversi tra l’anteriore e il posteriore per rispondere al meglio alle diverse sollecitazioni durante la guida.

Yamaha 2020
Fonte foto: https://twitter.com/yamaharacingcom

Valentino Rossi, “C’è un po’ di tristezza, corro con questo team dal 2004, una vita fa…”

Intervenuto ai microfoni di Sky, Valentino Rossi è tornato a parlare del suo presente e del suo futuro. Sul primo non ci sono particolari dubbi, sul secondo invece anche troppi, e non è da escludere che il Dottore possa prendere una decisione sul prossimo anno anche in base alle sensazioni e ai risultati che riuscirà ad ottenere nella prima parte della stagione che prenderà il via.

“C’è un po’ di tristezza, corro con questo team dal 2004, una vita fa. Tante stagioni insieme e pensare che sia l’ultimo anno fa un po’ strano. Però va bene così, nel senso che le cose sono andate come dovevano andare. La Yamaha mi ha dato il suo massimo supporto, eventualmente mi darebbero una moto ufficiale anche alla Petronas. Io ho dato tanto alla Yamaha in questi anni e loro hanno fatto altrettanto con me. Ripeto, il mio primo obiettivo è continuare dopo questo Mondiale, ma devo essere competitivo. Io vorrei continuare e, se farò un bel lavoro quest’anno, potrò correre ancora. Petronas è Yamaha, hanno fatto molto bene lo scorso anno, cambia solo il colore…”.

Valentino Rossi ha poi confermato la sue ambizioni. Il Dottore vuole essere competitivo, correre per il podio e mettere a punto una moto che possa supportarlo su tutte le piste.

“Mi piacerebbe essere competitivo e lottare in tutte le gare, l’hanno scorso ci sono state buone prove come in Malesia e Misano, dove sono andato abbastanza forte. Però ho sofferto troppo in alcuni GP. Per me essere competitivo significa lottare per il podio. Nello sport l’unica cosa che conta sono i risultati”.

Inevitabile poi un commento sul ritorno di Lorenzo.

“Alla Yamaha spero, perché il ruolo del collaudatore è importante. Lorenzo poi è giovane e se si trova bene potrebbe anche pensare di non smettere e tornare a correre. Il nome Lorenzo fa bene però a tutti, anche ai giornalisti e al campionato”.


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