Il presidente ucraino interverrà alla Camera dei Deputati, a confermarlo è il presidente Fico.

Volodymyr Zelensky domani interverrà al Congresso degli Stati Uniti tra l’emozione dei democratici. Arriva la conferma anche da parte del presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico della partecipazione del presidente ucraino in un intervento alla Camera. Ancora non c’è una data ma c’è l’ufficialità della conferma. Una partecipazione un po’ discussa nei giorni scorsi da parte di alcuni membri del Parlamento.

Oggi Fico ha ribadito: “E’ giusto aiutare l’Ucraina a difendersi, ma soprattutto è giusto che l’Unione europea finalmente abbia dato in pochissime ore una risposta da tutti i punti di vista, finanziario, umanitario, questo è un passo fondamentale perché l’Ue così unita è fondamentale”. L’invio delle armi è importante affinché l’Ucraina possa concretamente difendersi ma “la diplomazia è fondamentale, è l’unica cosa che possiamo fare, la diplomazia di tutti i paesi, Usa Cina, per far sì che ci sia il cessate il fuoco e una conferenza di pace, la pace è il nostro bene più grande, la cultura della pace deve venir fuori come abbiamo visto con le tante manifestazioni” spiega Fico.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Fico conferma nonostante i grillini

Roberto Fico
Roberto Fico

A fare bastian contrario è il Movimento 5 Stelle che si è opposto al collegamento del presidente ucraino con la Camera dei Deputati. Un incontro promosso dallo stesso Movimento e dal Pd. Sono alcuni grillini dissidenti che levano queste voci fuori dal coro. Ad essere contrari a questo collegamento sono grillini con idee complottiste, delle fake news e del no green pass. Quindi voci poco affidabili che però hanno creato tensioni anche all’interno della stessa maggioranza con l’alleato di governo e non solo ovvero il Pd. Le tensioni tra i due partiti non sono un mistero ma le dichiarazioni nella chat che sono emerse fanno pensare ad ulteriori danni. Un commento diceva “Se parla Letta, ciao, andiamo in guerra domani”. Un’altra pentastellata avrebbe detto no al collegamento di Zelensky perché contraria ad una sovraesposizione del governo italiano.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 15-03-2022


Premier Polonia, Repubblica Ceca e Slovenia a Kiev

Parlamentari pronti a partire: stop da Di Maio