Il terzo round di colloqui tra Ucraina e Russia porta la speranza di nuove opportunità per porre fine al conflitto. I negoziati continuano e a breve un nuovo round tra i due paesi.

La delegazione russa non esce soddisfatta da questo incontro, le sue richieste sono sempre le stesse. La Russia sembra irremovibile e continua imperterrita ad assediare l’Ucraina e a bombardare le città. Il presidente ucraino Zelensky ha aperto alla possibilità di un compromesso sul Donbass e sulla Crimea. Queste due regioni sono fondamentali condizioni per la Russia per porre fine al conflitto, ovvero riconoscere le due regioni indipendenti dall’Ucraina. Una soluzione che Zelensky sembra star prendendo in considerazione.

Volodymyr Zelensky
Volodymyr Zelensky

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Per il presidente ucraino Zelensky la guerra sarà mondiale

“Siamo pronti al dialogo, non siamo pronti alla capitolazione. Non si tratta di me, ma delle persone che mi hanno eletto”. Dichiara così ad un’intervista all’abc. “Possiamo discutere e trovare un compromesso su come questi territori continueranno a vivere”. Zelensky è disposto al dialogo e ad un eventuale compromesso ma non a un ultimatum come sta ponendo la questione ora la Russia. Questo conflitto ha anche raffreddato gli animi dell’Ucraina sull’Occidente, il presidente ha dichiarato infatti, “Riguardo la questione della Nato, mi sono raffreddato da tempo, da quando abbiamo capito che la Nato non è pronta ad accettarci. Non saremo un Paese che chiede in ginocchio, non siamo quel Paese e non voglio essere quel presidente”.

La mancanza di aiuto militare da parte dell’Occidente per Zelensky è pari alla violenza dei russi. Nel suo ultimo video sui social ha dichiarato: “La colpa di tutti i morti cadrà sicuramente su chi impartisce e su chi esegue degli ordini criminali. Ma la responsabilità cadrà anche su chi nell’occidente per 13 giorni non è in grado di prendere una decisione e chiudere il cielo o fornirci le difese aeree”

Nonostante dica di volere un lieto fine alla Hollywood, Zelensky è convinto che la guerra non finirà in Ucraina e non si limiterà ai suoi confini ma diventerà un conflitto mondiale. “Oggi la guerra è qui, domani sarà in Lituania, Polonia e poi Germania. Noi siamo venuti per primi, voi verrete per secondi, perché più la bestia mangia, più vuole mangiare”. La bestia ovviamente è Putin e il suo esercito che secondo il presidente ucraino continuerà la sua avanzata.

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ultimo aggiornamento: 08-03-2022


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