Zelensky a Davos: tra guerra in Ucraina e posizione europea
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Zelensky duro con l’Europa: “Divisa e smarrita”. E cita il giorno della marmotta

Volodymyr Zelensky durante il suo discorso a Davos 2026

Intervento durissimo del presidente dell’Ucraina Zelensky da Davos a proposito della situazione di guerra e la posizione europea.

Non solo la firma al Board of Peace per Gaza da parte di Donald Trump e di alcuni altri Paesi. Da Davos, in occasione del World Economic Forum è intervenuto anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che si è rivolto in maniera molto dura all’Europa in relazione alla situazione di guerra che vive l’Ucraina. Il leader ha citato anche il film “Il Giorno della Marmotta”.

Volodymyr Zelensky
Volodymyr Zelensky – newsmondo.it

Zelensky a Davos cita “Il giorno della Marmotta”

Volodymyr Zelensky ha iniziato il suo discorso a Davos, a margine del World Economic Forum, paragonando la situazione in Ucraina al film “Il giorno della Marmotta”. “Nessuno vorrebbe vivere così, ripetendo la stessa cosa per settimane, mesi e, naturalmente, quattro anni”, ha detto il leader ucraino. “È esattamente così che ci piace vivere adesso. Ed è la nostra vita. Proprio l’anno scorso, qui a Davos, ho concluso il mio discorso con le parole: l’Europa deve sapere come difendersi. È passato un anno e nulla è cambiato. Siamo ancora in una situazione in cui devo dire le stesse parole”.

Il commento su Trump e il rapporto con l’Europa

Il numero uno ucraino ha avuto parole molto dure per l’Europa e ha sottolineato come “gli europei, anziché stare insieme contro la Russia, invece di diventare una potenza globale, restano un continente bellissimo ma frammentato, un caleidoscopio di piccole e medie potenze”.

Secondo Zelensky “l’Europa ha cercato di convincere Trump a cambiare, ma lui non cambierà, rimane quello che è, ha detto che ama l’Europa, ma non ascolterà questo tipo di Europa”, ha aggiunto ancora il presidente dell’Ucraina. “Uno dei problemi più grandi dell’Europa di oggi è il modo di pensare, alcuni leader europei sono europei di origine, ma non a favore dell’Europa”, ha detto ancora lamentando che l’Europa non agisce come “una grande potenza”.

La pace in Ucraina e l’accordo vicino

Tra i vari passaggi del suo intervento, Zelensky ha parlato anche della pace in Ucraina: “Abbiamo incontrato il presidente Trump e i nostri team lavorano quasi ogni giorno. Non è semplice. I documenti volti a porre fine a questa guerra sono quasi, quasi pronti“. Questo al netto di un dialogo con il tycoon che non è stato “semplice”.

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ultimo aggiornamento: 22 Gennaio 2026 17:21

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