Napoleone Bonaparte, 250 anni fa nasceva lo statista francese

15 agosto 1769, nasce Napoleone Bonaparte

Il 15 agosto di 250 anni fa, a Ajaccio, nasceva Napoleone Bonaparte. Generale e politico, fonderà l’Impero francese. Morirà in esilio il 5 maggio 1821.

Napoleone Bonaparte nasceva 250 anni fa. Era infatti il 15 agosto 1769 quando a Ajaccio, in Corsica, veniva alla luce uno dei più grandi protagonisti della storia contemporanea.

La carriera militare

Arruolatosi giovanissimo nell’esercito francese, Napoleone riparò in Corsica grazie a una licenza poco prima della rivoluzione che decapitò Luigi XVI. La carriera del giovane ufficiale mutò quando, nel 1795, Barras lo nominò inaspettatamente comandante della piazza di Parigi, con l’incarico di salvare la Convenzione nazionale dalla minaccia dei monarchici: Napoleone colpì durante i rivoltosi, scongiurando un nuoco colpo di Stato, ottenendo la nomina di generale del Corpo d’armata dell’Interno.

Campagna in Italia e in Egitto e ritorno in Francia

Dopo questo successo, il generale diresse prima la Campagna d’Italia e, in seguito, la Campagna d’Egitto. In Africa i piani militari non avevano ottenuto i risultati sperati e, apprese le notizie provenienti dalla Patria, Napoleone si imbarcò in segreto alla volta della Francia. Il Direttorio era ormai svuotato di potere e l’esercito in ripiegamento.
Il 9 novembre 1799, Napoleone compì il colpo di Stato che lo portò al potere, con l’incarico di Primo Console.

L’impero francese

Assunto il ruolo politico, Napoleone introdusse diverse novità a livello amministrativo, varando il codice civile. All’inizio del XIX secolo, la Francia batté una coalizione anti-transalpina, costituita principalmente dall’Austria e dall’Inghilterra. Nel 1804 il Senato lo proclama Imperatore dei francesi.

Le grandi battaglie napoleoniche

Dall’anno dopo, la Francia e le monarchie europee si fronteggiarono sui campi di battaglia: se in Egitto, a Trafalgar, la flotta francese fu sconfitta da quella inglese guidata da Horatio Nelson, in Continente la coalizione riportò una cocente sconfitta a Austerlitz. In pratica, l’Europa è quasi interamente nelle mani di Napoleone.
La fortuna voltò le spalle al generale francese nel 1812 con la Campagna di Russia, dove l’esercito imperiale riportò una catastrofica sconfitta. L’anno seguente, la Prussia abbandonò l’alleanza e sfidò i francesi, vincendo a Lipsia.

Primo esilio, ritorno e Waterloo

Napoleone fu costretto a lasciare il potere e a andare in esilio all’Isola d’Elba. Nonostante ciò, l’ex imperatore riuscì a eludere la guardia inglese e a salpare verso la Francia, dove la popolazione lo attendeva per rovesciare Luigi XVIII. Furono i famosi “Cento giorni“: il generale prese nuovamente il potere e riorganizzò l’esercito per la battaglia di Waterloo. Inglesi e prussiani sconfiggono i francesi. Fu l’ultima battaglia di Napoleone, questa volta esiliato nell’Isola di Sant’Elena, nella quale morirà nel 1821.

ultimo aggiornamento: 15-08-2019

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