L’1 novembre 2015 si gioca Lazio-Milan: i rossoneri di Mihajlovic vincono la terza gara consecutiva di campionato con le reti di Bertolacci, Mexes e Bacca.

Dopo Seedorf e Inzaghi, nella stagione 2015/16 il Milan decide un cambio radicale alla guida tecnica: sulla panchina rossonera approda Sinisa Mihajlovic, “nemico” sulla sponda nerazzurra dei Navigli.

Mercato roboante

L’arrivo del serbo coincide con l’ultimo mercato importante dell’era Berlusconi dopo stagioni al risparmio: Galliani investe oltre 100 milioni per il rilancio del Diavolo, portando a Milanello i vari Bacca, Luiz Adriano, Bertolacci, Kucka e Romagnoli, mentre Balotelli ritorna dal Liverpool.

Bacca
nella foto: esultanza gol Carlos Bacca

Risultati altalenanti

Nelle prime sei gare di campionato il Milan ottiene tre vittorie e tre sconfitte. Poi cade rovinosamente in casa al cospetto del Napoli (0-4). I rossoneri perdono con Fiorentina e Inter, dimostrandosi non all’altezza delle formazioni di testa.

Segnali di risveglio

Il match che sembra dare una scossa al Milan è a fine ottobre: Mihajlovic lancia dall’inizio il 16enne Donnarumma e arrivano i tre punti con il Sassuolo. Viene sconfitto anche il Chievo nell’infrasettimanale sempre a San Siro.

1 novembre, Lazio-Milan

Così, all’11/esima giornata, nel posticipo, il calendario propone Lazio-Milan. Queste le formazioni in campo:
LAZIO: Marchetti, Basta, Mauricio, Gentiletti, Lulic, Onazi, Biglia, Candreva, Milinkovic-Savic, Felipe Anderson, Klose.
MILAN: Donnarumma, De Sciglio, Alex, Romagnoli, Antonelli, Kucka, Montolivo, Bertolacci, Cerci, Bacca, Bonaventura.

Rossoneri vittoriosi

Il Milan scende in campo motivato e al 25′ trova il vantaggio con Bertolacci, abile a ribadire in rete un tiro di Bacca respinto dal portiere. Il centrocampista rossonero si fa però male e viene sostituito. Nella ripresa il Milan raddoppia con il colpo di testa di Mexes, prima del tris di Bacca in contropiede. La rete di Kishna per la Lazio serve solo per il tabellino.

TAG:
milan

ultimo aggiornamento: 23-11-2018


Inter, il Fair Play Finanziario è (quasi) un ricordo

Ibrahimovic, il Milan mette sul piatto 2,2 milioni di ingaggio