Cosa sono i 49 milioni della Lega: la storia dei fondi. Perquisizioni, accertamenti, indagini e sentenze sul caso che interessa il Carroccio.

Prosegue (da mesi se non da anni) la caccia ai 49 milioni della Lega e ai fondi del Carroccio. Nel settembre del 2020 gli sforzi degli inquirenti si sono concentrati sulla compravendita di un immobile legato alla Lombardia Film Commission.

Matteo Salvini
Matteo Salvini

La storia dei 49 milioni della Lega

Proviamo a fare luce sulla vicenda partendo dalle origini. Nel gennaio del 2012 sulle colonne de il Secolo XIX c’è una notizia che riporta il trasferimento di sette milioni da parte della Lega in Tanzania, in Norvegia e a Cipro. Questi e altri spostamenti economici erano finiti nel mirino di ben tre Procure: quella di Milano, quella di Reggio Calabria e quella di Napoli.

Le indagini degli inquirenti avrebbero dimostrato come i rimborsi elettorali siano stati utilizzati per interessi e operazioni private. Passeranno alla storia i soldi spesi per il conseguimento della laurea in Albania e Renzo Bossi, che avrebbe approfittato dei fondi anche per l’acquisto di una macchina. Soldi pubblici sarebbero stati utilizzati anche per pagare alcune multe collezionate da Riccardo Bossi, altro figlio di Umberto. Ma questi sono solo alcuni degli spostamenti economici che nelle carte giudiziarie sono elencati in maniera puntuale e precisa.

Il 10 luglio del 2017, Renzo e Umberto Bossi, insieme con il tesoriere della Lega Nord Belsito, vengono condannati dal Tribunale di Milano per appropriazione indebita. In appello sarebbe stato condannato solo Belsito. I Bossi hanno goduto in parte della prescrizione e in parte del fatto che Matteo Salvini, diventato intanto leader della Lega Nord, abbia deciso di non sporgere querela contro il Senatur e suo figlio.

Umberto Bossi
Umberto Bossi

Cosa sono i 49 milioni della Lega

Ma entriamo ora nel dettaglio dei famosi 49 milioni della Lega. Nel luglio del 2017 il Tribunale di Genova procede con le condanne per truffa ai danni dello Stato. Le condanne comminate sono alla detenzione e al risarcimento a Camera e Senato, che erano costituiti parte civile nel processo in cui gli imputati erano stati riconosciuti colpevoli di aver incassato illecitamente, tra il 2008 e il 2010, 48,9 milioni di euro. Eccoli finalmente. Ma perché Salvini deve pagare per illeciti commessi dai suoi predecessori?

La legge numero 2 del 1997 stabilisce che i partiti hanno diritto ai rimborsi elettorali nel caso in cui presentino conti regolari. Nel triennio 2008-2010 la Lega ha modificato i conti con false informazioni. Per questo motivo, secondo la legge, il partito non avrebbe avuto alcun diritto al rimborso– Tradotto la Lega ha ottenuto i fondi in maniera illecita. E secondo i giudici devono essere restituiti allo Stato.

Alla Lega di Salvini non sono quindi chiesti indietro i soldi spesi dai Bossi, ad esempio. Quello è il caso dell’appropriazione indebita. I soldi chiesti alla nuova Lega sono quelli che il partito non avrebbe mai dovuto avere, a norma di legge.

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49 milioni lega cronaca fondi della Lega lega politica

ultimo aggiornamento: 12-09-2020


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