Caos in Messico: sono esplose violenze in tutto il Paese per l’uccisione di Nemesio Oseguera Cervantes ‘El Mencho’, il capo del cartello di Jalisco.
Una delle figure più ricercate e pericolose del narcotraffico mondiale è caduta. Nemesio Oseguera Cervantes, infatti, è morto. Il Dipartimento della Difesa messicano ha confermato ufficialmente la morte del boss, meglio conosciuto come “El Mencho”, leader supremo del potentissimo Cartello di Jalisco Nuova Generazione (CJNG). Una situazione che ha portato a forti tensioni ed episodi di violenza in tutto il Paese.

Messico: morto il boss del narcotraffico Nemesio Oseguera Cervantes
Nemesio Oseguera Cervantes, detto “El Mencho”, leader del Cartello Jalisco Nueva Generación, è stato ucciso durante una vasta operazione militare nello Stato di Jalisco. Secondo quanto riferito dai principali organi internazionali, sul boss pendeva una taglia da 15 milioni di dollari degli Stati Uniti. L’intervento, coordinato anche con Washington, ha segnato uno dei colpi più rilevanti al narcotraffico messicano degli ultimi anni ma ha anche generato diversi episodi di violenza in tutto il Paese.
Caos nel Paese: anche Usa e Canada in allerta
La morte del capo narcos Nemesio Oseguera Cervantes ha scatenato un’ondata di disordini in diversi Stati del Paese. Nel sud di Jalisco, per esempio, si sono registrati incendi, blocchi stradali e azioni coordinate per ostacolare le forze dell’ordine. Secondo un primo bilancio della situazione, sono almeno 26 al momento i decessi confermati dalle autorità in seguito alle violenze esplose in Messico per l’uccisione di ‘El Mencho’.
Tra le vittime civili pare esserci anche una donna al terzo mese di gravidanza e 17 agenti delle forze dell’ordine. Si tratta di quindici membri della Guardia Nazionale, un agente della Procura e una guardia carceraria. Sul fronte criminale si registrano otto decessi. Le forze dell’ordine hanno inoltre arrestato altre 27 persone.
“C’è pieno coordinamento con i governi di tutti gli stati; dobbiamo rimanere informati e mantenere la calma” ha scritto la presidente messicana su X. “I profili social del Gabinetto di Sicurezza forniscono aggiornamenti continui. Le attività procedono normalmente in gran parte del Paese. Il mio riconoscimento all’Esercito Messicano, alla Guardia Nazionale, alle Forze Armate e al Gabinetto di Sicurezza. Lavoriamo ogni giorno per la pace, la sicurezza, la giustizia e il benessere del Messico”, ha aggiunto ancora Claudia Sheinbaum.