Sebastiano Visintin, marito della compianta Liliana Resinovich, è tornato a parlare della morte della moglie svelando dettagli inediti.
Il caso legato alla morte di Liliana Resinovich è ancora sotto la lente di ingrandimento delle autorità. Il giallo su quanto sia effettivamente accaduto alla donna, scomparsa nel 2021 e poi trovata morta a Trieste nel 2022, si è riacceso dopo la dipartita dell’amico speciale Claudio Sterpin che stava combattendo per cercare la verità andando, spesso, anche contro il marito della stessa Liliana, Sebastiano Visintin. Proprio lui ha rivelato nelle ultime ore dei dettagli legali alla salma della moglie che, però, nessuno sapeva.

Liliana Resinovich: Visintin su Claudio Sterpin
Sebastiano Visintin, marito di Liliana Resinovich, la donna scomparsa nel 2021 e poi trovata morta a Trieste nel 2022, ha parlato nel corso della trasmissione di Canale 5, ‘Verissimo‘. Ospite di Silvia Toffanin, l’uomo ha menzionato anche Claudio Sterpin, l’amico speciale di Liliana, ora venuto a mancare per problemi di salute.
Secondo Visintin, in realtà, tra i due non ci sarebbe mai stato nulla, anche al netto della presunta storia che lo stesso Sterpin aveva raccontato: “Per me sono cose che pensa lui, è una sua interpretazione. Sicuramente Liliana era affascinata da lui, ma non c’è mai stato nulla di più tra loro due”, ha detto dopo aver visto un servizio legato proprio ad alcune convinzioni e dichiarazioni del compianto Sterpin.
La rivelazione sulla salma della povera Lilly
Ma tra i passaggi più forti dell’intervista a ‘Verissimo‘ c’è sicuramente quello sulla salma della Resinovich che, a detta di Visintin, aveva espresso il desiderio di essere cremata. “‘Se dovesse succedere’, mi fa, ‘guarda io voglio essere cremata perché non voglio finire sotto terra’”. Alle parole del marito della donna, però, la padrona di casa, Silvia Toffanin, ha fatto presente: “Ma alla famiglia non risulta questo”, facendo intendere, appunto, che nessuno sapesse nulla.
Da qui Sebastiano ha replicato: “Nessuno lo sapeva perché nemmeno lei parlava molto con la sua famiglia“.