La durata della guerra in Iran, stando allo studio degli analisti del settore, potrebbe dipendere da un mix di fattori.
Qualche giorno fa, ha ufficialmente avuto inizio la guerra in Iran. In seguito alla morte di Khamenei, la risposta degli iraniani è culminata non solo con l’attacco a numerosi obiettivi israeliani. Ma anche con l’attacco a Paesi “limitrofi” come gli Emirati Arabi Uniti. Così, come riporta Leggo, sono arrivate le numerose analisi svolte dai professionisti del settore. I quali si sono espressi circa la potenziale durata di questo conflitto armato, la cui “tempistica” è correlata ad un mix di fattori.

Ecco la possibile durata della guerra in Iran
La durata di questo conflitto, è da ricercarsi nel rapporto che intercorre tra le scorte accumulate e capacità di produzione interna. A questo proposito, oltre ad aver parlato di scorte illimitate, Trump ha parlato di una durata potenziale di circa 4-5 settimane, destinate se necessario ad espandersi.
Inoltre, il presidente degli USA ha dichiarato come l’esercito iraniano stia finendo i missili a sua disposizione. Tuttavia, questa notizia non è al momento stata confermata dalle fonti militari statunitensi a disposizione.
Stando ad una stima effettuata sulle scorte iraniane, sono stati registrati numeri tra i 1.500 e i 2.500 missili balistici operativi alla fine di febbraio. Tuttavia, la loro autonomia è limitata: con una cadenza di circa 200 lanci al giorno, queste scorte potrebbero terminare entro circa 12 giorni.
La parentesi sui droni
Se si parla di droni, in questo caso per l’Iran le cose potrebbero prolungarsi ulteriormente. Considerata la disponibilità di circa 80.000 droni, Teheran potrebbe terminare le scorte a propria disposizione nell’arco di 9 mesi.
Dal canto suo, l’esercito iraniano ha smentito con convinzione la notizia riguardante l’esaurimento scorte menzionato da Trump. Ciò significa che entrambe le fazioni, hanno al momento difeso la propria posizione.