Una baby gang si è resa protagonista di un atto di violenza inaudito, perpetrato nei confronti di un ragazzo di 20 anni.
Dopo l’agguato improvviso ad un altro uomo, la cronaca italiana ha messo in evidenza un altro crimine da coltello. Questa volta, una baby gang si è resa protagonista (suo malgrado) dell’ennesima condotta violenta a causa di futili motivi, come riporta Leggo.
La vittima, un ragazzo di 20 anni, è stato soccorso appena in tempo. Nel frattempo, i ragazzi coinvolti sono stati fermati dalle autorità. Questo, nonostante abbiano cercato di darsi alla fuga al loro arrivo nel luogo dell’accaduto.

Ventenne accoltellato da una baby gang
L’aggressione in questione risale allo scorso 1 febbraio, e si è verificato nei pressi di un McDonald di Milano. I membri che compongono il gruppo autore dell’aggresione sono due 17enni italiani e due 16enni dello Sri Lanka.
Quanto accaduto è avvenuto per futili motivi. Uno dei ragazzi presenti vicino a loro, facendo un’osservazione, è stato preso a pugni proprio dal gruppo. L’amico, intervenuto per difenderlo, ha ricevuto invece una serie di coltellate dopo essere stato accecato con lo spray al peperoncino.
La vittima dell’aggressione ha ricevuto due colpi di arma da taglio, uno inferto allo sterno e uno alla testa. I soccorsi sono riusciti ad interrompere l’emorragia appena in tempo. Nel frattempo, gli aggressori hanno tentato la via di fuga. Dopo l’aggressione, i membri del gruppo hanno continuato ad inveire.
L’intervento delle autorità
I quattro minorenni si trovano attualmente in carcere minorile, a causa della “spiccata disinvoltura” nell’uso della violenza e delle armi, nonché per la totale assenza di empatia. Tre dei quattro minorenni che compongono la baby gang in questione, hanno invece precedenti per rapina e lesioni.
Le accuse che pendono nei loro confronti, sono di omicidio in concorso, porto d’armi e lesioni aggravate.