Tensione presso una base italiana colpita da un missile e situata al confine tra Siria, Turchia ed Iran. Il punto di Crosetto e Tajani.
Continuano le rappresaglie in tutto il Medio Oriente nell’ambito della guerra in Iran. Dopo le tre navi colpite nello Stretto di Hormuz, ecco che anche l’Italia ha subito un attacco. Un missile, infatti, ha colpito la base italiana a Erbil, in Iraq, al confine tra Siria, Turchia e Iran. Il Ministro Tajani e anche Crosetto hanno fatto il punto della situazione.

Missile contro base italiana a Erbil: la situazione
Anche l’Italia coinvolta in prima persona nella guerra in Medio Oriente. Nelle scorse ore, un missile ha colpito la base italiana a Erbil, al confine tra Siria, Turchia e Iran. “Eravamo già in condizione di preallarme, verso le 20.30 ore locali è scattato un allarme di minaccia aerea. Ci siamo recati in sicurezza presso i bunker già assegnati, poco prima dell’1 poi c’è stata una minaccia aerea, ancora da accertare, che ha colpito la base italiana, causando danni materiali alle infrastrutture. Il personale sta bene, stanno tutti quanti bene. Ancora non è certa la provenienza della minaccia“, ha fatto sapere a SkyTg24 il comandante della base, il colonnello Stefano Pizzotti.
Il punto di Crosetto e Tajani sulla base colpita
Ad aggiornare sulla situazione legata alla base italiana colpita sono stati anche i Ministri Tajani e Crosetto. Il titolare della Difesa ha spiegato: “Un missile ha colpito la nostra base di Erbil. Non ci sono vittime, nè feriti tra il personale italiano. Stanno tutti bene. Sono costantemente aggiornato dal capo di Stato maggiore della Difesa e dal comandante del Covi”.
Dal canto suo, su X, Tajani ha aggiunto: “Ferma condanna per l’attacco che ha subito la base italiana di Erbil. Ho appena parlato con l’ambasciatore d’Italia in Iraq. Per fortuna i nostri militari stanno tutti bene e sono al sicuro nel bunker. A loro esprimo solidarietà e gratitudine per il quotidiano servizio alla Patria”, condannando l’accaduto.