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Inter-Atalanta: pareggio e polemiche. Il sospetto in casa nerazzurra
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Inter, il “sospetto” dopo il pari contro l’Atalanta: cosa succede con gli arbitri

Giuseppe Marotta

La partita tra Inter e Atalanta a San Siro si conclude con un pareggio e una polemica sull’arbitraggio che infiamma gli animi.

Un confronto acceso e ricco di emozioni quello che ha visto protagoniste l’Inter e l’Atalanta a San Siro. La partita, terminata sull’1-1, ha lasciato un segno indelebile non solo per il risultato, ma anche per gli episodi controversi che hanno caratterizzato l’arbitraggio. Dal vantaggio iniziale dei padroni di casa firmato da Esposito al pareggio di Krstovic nei minuti finali, ogni istante ha tenuto gli spettatori con il fiato sospeso. Tuttavia, a rubare la scena è stata la gestione delle decisioni arbitrali, che ha suscitato discussioni e proteste, culminate con l’espulsione del tecnico nerazzurro Cristian Chivu. In questo senso, dall’ambiente nerazzurro filtra un “sospetto“…

Beppe Marotta
Beppe Marotta

Inter, le decisioni arbitrali e l’espulsione di Chivu

Durante la partita, diverse decisioni arbitrali hanno destato perplessità tra i presenti e gli addetti ai lavori. In particolare, la scelta di considerare regolare la spinta di Sulemana su Dumfries e di non sanzionare un intervento di Scalvini su Frattesi in area di rigore dell’Atalanta ha scatenato l’ira dell’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu. Le proteste del tecnico sono state così veementi da portare all’espulsione dal campo, aggiungendo ulteriore tensione a un match già carico di emozioni. Questi episodi hanno messo in luce la complessità del ruolo arbitrale in partite di alto livello, dove ogni decisione può avere conseguenze significative.

La risposta dell’Atalanta e il ritorno di Ederson

Nonostante le polemiche, il tecnico dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha preferito concentrare la propria attenzione sugli aspetti tecnici e il ritorno in campo di Ederson. “Quando stanno fuori mi mancano tutti. A centrocampo però tanti hanno tirato avanti la carretta. Lui è fondamentale”, ha dichiarato Palladino, sottolineando l’importanza del giocatore per la squadra. Inoltre, ha espresso fiducia nel recupero di altri elementi chiave come De Ketelaere e Raspadori, evidenziando l’importanza di avere una rosa completa per affrontare le sfide future. Il tecnico ha anche espresso la speranza che l’attaccante italiano possa presto ritrovare il ritmo partita e contribuire agli impegni della nazionale.

Il sospetto in casa nerazzurra: cosa filtra

Subito dopo la gara tra l’Inter e l’Atalanta, secondo quanto riferto da La Gazzetta dello Sport, Marotta avrebbe chiesto e ottenuto “un garbato confronto con la squadra arbitrale”. E in questo senso il sospetto di cui parla anche la rosea è che da parte dell’Inter si respiri “un clima di ostilità che la società attribuisce al caso Bastoni, ieri infortunato e sostenuto dalla Curva Nord. ‘Ce la vogliono far pagare…’, sussurra qualcuno”.

Proprio questo sarebbe il “sospetto” o comunque una paura che la società nerazzurra sta vivendo dopo gli ultimi episodi negativi e controversi: Ricci nel derby, Sulemana-Dumfries e Scalvini-Frattesi. Il dubbio è che il polverone Bastoni possa “influenzare, anche indirettamente, la classe arbitrale quando deve arbitrare la capolista

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ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2026 11:10

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