All’età di 86 anni, è scomparso uno dei due patron del Como. Si tratta di Michael Hartono, fratello di Robert.
Ha reso noto il Como per via di un mercato da urlo, fatto di budget esorbitanti e visione calcistica all’avanguardia. Qualità che hanno portato i Lariani ad ottenere una posizione di alta classifica dopo il primo anno in massima serie, con concrete possibilità europee per la stagione in corso.
All’età di 86 anni, ha perso la vita uno dei principali azionisti del club. Ovvero Michael Hartono, fratello di Robert. Aveva rilevato il club nel 2019, insieme alla sua famiglia indoseniana, portandolo prima in Serie A e ora in zona Champions League.

La storia della famiglia Harton
L’impero della sua famiglia è nato quando suo padre Oei Wie Gwan acquistò un’azienda di sigarette nel 1950. Prese il nome di Djarum, termine che rappresenta la puntina di un grammofono. Da quel momento in poi, l’azienda è diventata un vero e proprio punto di riferimento in Indonesia.
Inoltre, la famiglia del patron defunto da poco possiede una quota importante della Bank Central Asia. Ovvero, riporta la Gazzetta dello Sport, il più grande istituto di credito del Paese per capitalizzazione di mercato.
Da sottolineare inoltre l’acquisizione di Polytron, noto marchio di elettronica che nel 2025 ha potuto compiere il suo esordio nel settore delle auto elettriche in Indonesia. La famiglia dell’ormai ex patron del Como, possiede anche una quota di Razer, azienda specializzata nello sviluppo di videogiochi.
I possedimenti dei patron del Como
Michael Hartono e Robert Hartono presentano un patrimonio complessivo di 43,8 miliardi di dollari. Sono stati per tanti anni gli uomini più ricchi dell’Indonesia. Oltre ad essere particolarmente attivo a livello imprenditoriale, l’uomo era anche dedito a varie cause di filantropia.
La notizia della sua scomparsa non è stata diffusa dal club, bensì da alcuni media indonesiani.