Di recente, come ulteriore segno di confusione all’interno del governo Meloni, Tajani ha minacciato l’addio.
Dopo aver sperato di realizzare il sogno di Berlusconi, Tajani ha annunciato una decisione che, in caso di conferma, avrebbe del clamoroso. Oltre alle dimissioni di Gasparri, della Santanchè e di altre figure di spicco, potrebbe arrivare un altro addio dell’ultima ora: il suo.
Come riportato da Fanpage, il leader di Forza Italia starebbe pensando seriamente di rassegnare le proprie dimissioni. La decisione in questione arriverà tuttavia solo se si dovesse verificare una condizione in particolare.

Tajani minaccia l’addio: il motivo
Nell’ultima ora, è emersa la notizia di una presunta minaccia di dimissioni da parte del leader di Forza Italia, Antonio Tajani. Infatti, dopo la sfiducia che i senatori hanno riservato a Gasparri, l’annuncio da parte del ministro non si è fatta attendere.
Allo stato attuale, la capogruppo del Senato è Stefania Craxi. Da qui la dichiarazione del ministro, il quale ha minacciato l’addio nel caso in cui anche Paolo Barelli, capogruppo di Forza Italia alla Camera, dovesse ricevere a sua volta una mozione di sfiducia.
Una mossa ferma e decisa, ma potenzialmente efficace. Infatti, come fa notare Repubblica all’interno di un articolo sull’argomento, al momento al governo non c’è alcuna figura in grado di sostituirlo. Ciò aggiunge ulteriore “pepe” ad un clima già piuttosto teso all’interno della Camera.
La situazione alla Camera
Come riportato dal Sole 24 Ore, in seguito alla sfiducia data a Gasparri, con conseguenti dimissioni, la situazione non ha fatto che precipitare. Nell’ipotesi in cui il posto di Barelli dovesse “liberarsi”, Marina e Pier Silvio Berlusconi sembrerebbero aver palesato il gradimento di Giorgio Mulè come suo sostituto.
Il coordinatore della campagna referendaria potrebbe così essere promosso a capogruppo. In alternativa è stata proposta anche Deborah Bergamini, responsabile dei rapporti di Forza Italia con la stampa internazionale.