Le ultime sul Governo tra ipotesi elezioni anticipate e l’esame della legge elettorale in Parlamento. Cosa filtra da Tajani e Salvini.
Nelle scorse ore si è parlato dell’ipotesi rimpasto di Governo dopo quanto accaduto al Referendum Giustizia e con le varie dimissioni arrivate da esponenti della maggioranza politica nostrana. A provare a mettere una pezza a tali indiscrezioni ci hanno pensato Antonio Tajani e Matteo Salvini che hanno, appunto, parlato del futuro dell’attuale maggioranza escludendo anche elezioni anticipate. Intanto, in Parlamento, si discute della nuova legge elettorale.

In Parlamento la legge elettorale: i dettagli
Il Governo Meloni torna ad occuparsi della nuova legge elettorale. Oggi parte l’iter in Parlamento. La bozza presentata dal centrodestra prevede un proporzionale con premio di maggioranza per la coalizione che supera il 40%, eventuale ballottaggio tra le due coalizioni che raggiungeranno il 35%, indicazione del candidato premier nel programma, liste bloccate e soglia di sbarramento al 3%. La maggioranza cerca l’intesa con il centrosinistra ma le trattative tra le parti non sembrano affatto facili.
Tajani e Salvini sull’ipotesi voto anticipato
Per quanto concerne, invece, la solidità dell’attuale Governo, non sembrano esserci dubbi da parte dei vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini che hanno escluso l’ipotesi di elezioni anticipate come qualcuno aveva ipotizzato dopo il flop del Referendum sulla Giustizia. “Piena fiducia in tutta la squadra di governo”, ha affermato Salvini. “Nessuno pensa alle elezioni anticipate”, ha rassicurato anche il leader di Forza Italia, Tajani. L’intenzione dunque, è quella di blindare la maggioranza e andare avanti fino alla fine della legislatura.