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Grillo porta Conte e M5S in tribunale: la lotta per nome e simbolo
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Grillo porta Conte in tribunale: l’azione del fondatore del M5S

Beppe Grillo

La guerra tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte continua in un’aula di tribunale. L’azione del fondatore del Movimento 5 Stelle.

Le ipotesi di guerra che si erano palesate ormai diversi mesi fa sono diventate realtà. Come riferito da svariati organi di stampa, Beppe Grillo ha notificato al M5S presieduto da Giuseppe Conte l’atto di citazione davanti al Tribunale di Roma per rivendicare la titolarità del nome e del simboloMovimento 5 Stelle” da lui fondato.

Beppe Grillo
Beppe Grillo – newsmondo.it

Grillo porta M5S e Conte in tribunale

Beppe Grillo contro Giuseppe Conte per il nome e il simbolo del Movimento 5 Stelle. Tra i due è arrivato il momento della resa dei conti. Dopo mesi di scenari in cui la sfida legale è stata evocata spesso dopo lo strappo con il fondatore del M5S e l’attuale leader, adesso le parti sono pronte ad arrivare in tribunale. Infatti, come riferito da diversi organi di stampa, adesso sono stati depositati anche gli atti formali. L’associazione Movimento 5 Stelle di Genova di cui Grillo è presidente del consiglio direttivo ha notificato l’atto di citazione davanti al Tribunale di Roma. Da quanto si apprende, la prima udienza è stata fissata per fine luglio.

Le ragioni della mossa e le reazioni

L’udienza in tribunale dovrà chiarire, una volta per tutte, la titolarità di nome e logo del Movimento 5 Stelle e, soprattutto, chi potrà utilizzarlo da quel momento in poi. “Massima tranquillità, lo sapevamo”, hanno fatto sapere i vertici del Movimento. “Conte si presenti alle prossime elezioni politiche con il suo simbolo ma non ha diritto di utilizzare quello del MoVimento. Si è fatto un suo partito che non ha niente a che fare con la storia del MoVimento e dunque si faccia pure un suo simbolo“, ha commentato sui social la notizia l’ex ideologo stellato Paolo Becchi.

“La battaglia legale sarà difficile, lunga e complessa. E chi sarà in prima fila sarà purtroppo Beppe. Proprio la persona che il MoVimento la ha fondato, costretto ancora una volta a metterci soldi suoi. Contro qualcuno che, invece, si è assicurato milioni di finanziamenti pubblici. La dignità, però, non ha prezzo. E’ una battaglia giusta e per quanto difficile va fatta. Se vi rimane ancora un po’ di dignità, ridate il simbolo e il nome del MoVimento a Beppe. E andate per la vostra strada. Fatevi il vostro simbolo. Loro, purtroppo, non credo molleranno. Noi nemmeno. Forza Beppe!”, ha scritto sui social l’ex parlamentare M5s Marco Bella, esponente vicino a Grillo.

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ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2026 17:00

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