Non le ha certo mandate a dire Francesca Pascale in merito alle reazioni interne a Forza Italia dopo il Referendum Giustizia.
Ha raccontato qualche giorno fa la reazione di Marina Berlusconi alla vittoria del “no” al Referendum Giustizia. Una sconfitta per tutto il Governo che ha visto anche Forza Italia giocare, in qualche modo, un ruolo. Di questo ha parlato Francesca Pascale alla trasmissione di Rete 4 con Bianca Berlinguer, ‘È sempre Cartabianca’ svelando alcuni retroscena sul partito e non solo.

Francesca Pascale, il “no” degli elettori di Forza Italia al Referendum
Ospite della trasmissione di Rete 4, ‘È sempre Cartabianca’, Francesca Pascale ha voluto dare un proprio commento in merito all’esito del Referendum Giustizia con la vittoria del “no”. In particolare l’ex compagna di Silvio Berlusconi, molto legata alle vicende di Forza Italia, si è trovata a spiegare la sua visione sulla percentuale molto elevata di elettori di FI che hanno optato per il “no”.
“L’informazione dagli italiani io non l’ho percepita, hanno molto votato di pancia”, ha detto la Pascale. Incalzata dalla padrona di casa, Bianca Berlinguer che le ha domandato se sia stato un voto contro il governo, la Pascale ha aggiunto: “No, contro alcuni soprattutto temi che questo governo e anche quelli precedenti”.
Il retroscena sul “no” e il futuro di Tajani
La Pascale ha quindi analizzato cosa potrebbe essere accaduto: “Molti temi li hanno completamente abbandonati, non parlo soltanto dei diritti civili ma proprio parlo anche nell’ascoltare la società civile. E penso che non siamo stati tutti giuristi nei confronti di questo referendum, ma credo che il no, soprattutto quell’11% dell’elettorato di Forza Italia sia stato un no verso quella classe dirigente“.
La donna ha quindi aggiunto: “L’ho vissuto sopra la mia pelle perché io la campagna elettorale per il sì l’ho fatta”. La Berlinguer ha fatto notare che Forza Italia sia stato “il partito che ha avuto più no: suoi elettori che hanno scelto il no rispetto al sì”.
In questo senso, la Pascale ha concluso: “Sono tutti utili ma nessuno è indispensabile, è vero, per me Tajani può rimanere anche a vita se se la sente, ma non con la classe dirigente che si è costruita intorno a sé”.
"Il no dell'11% dell'elettorato di Forza Italia è un no verso la classe dirigente"
— È sempre Cartabianca (@CartabiancaR4) March 31, 2026
Francesca Pascale a #ÈsempreCartabianca pic.twitter.com/nDAc9QZbN5