In seguito alle dimissioni di Gravina, sono spuntate varie ipotesi sul suo successore. Un nome in particolare sembrerebbe fare gola ai tifosi.
La Federcalcio italiana si trova ad affrontare un momento di transizione dopo che Gabriele Gravina ha presentato le sue dimissioni. Gravina, che aveva ricevuto un supporto schiacciante durante la sua rielezione con il 98% delle preferenze, ha scelto di lasciare il suo incarico il 2 aprile 2026. La sua decisione di dimettersi arriva in un periodo cruciale per il calcio italiano, che sta cercando di rafforzare la sua posizione sia a livello nazionale che internazionale. Con la sua uscita di scena, si apre un nuovo capitolo per la leadership della Federcalcio, e il dibattito su chi sarĂ il prossimo a guidare l’organizzazione è giĂ iniziato.

La candidatura di Giovanni MalagĂ² sostenuta da Aurelio De Laurentiis
Tra i nomi che stanno emergendo come possibili successori di Gravina, Giovanni MalagĂ² sembra essere in pole position. Ex presidente del CONI, MalagĂ² ha alle spalle una lunga carriera nel mondo dello sport e gode del sostegno di figure influenti, tra cui Aurelio De Laurentiis. De Laurentiis ha indicato MalagĂ² come un candidato ideale per prendere le redini della Federcalcio, sottolineando la sua esperienza e la sua capacitĂ di gestione. La candidatura di MalagĂ² potrebbe portare nuova energia all’organizzazione, proponendo un approccio innovativo per affrontare le sfide future del calcio italiano.
Giancarlo Abete e altre opzioni per la successione
Un altro nome di spicco è quello di Giancarlo Abete, che ha giĂ ricoperto il ruolo di presidente della Federcalcio in passato. Abete è visto come una figura che potrebbe garantire un passaggio di consegne piĂ¹ fluido, grazie alla sua esperienza e alla sua vicinanza a Gravina. Tuttavia, il suo ritorno rappresenterebbe una continuitĂ con l’attuale gestione.
Oltre a lui, ci sono altri candidati che potrebbero entrare in gioco. Beppe Marotta, attuale presidente dell’Inter, è stato menzionato, sebbene la sua posizione attuale da presidente dell’Inter potrebbe complicare la sua possibile candidatura. Questa ipotesi avrebbe del clamoroso ma, va detto, al momento sembra difficilmente percorribile. Infine, Matteo Marani, giovane e recentemente alla guida della Serie C, e Umberto Gandini sono altri nomi che potrebbero essere considerati per la leadership della Federcalcio.