La Roma è in procinto di avviare una vera e propria ricostruzione. Tuttavia, senza privarsi dei propri senatori.
La Roma, una delle squadre più seguite del calcio italiano, sta attraversando un periodo di trasformazioni significative. Nonostante i frequenti cambi di allenatori, giocatori e proprietà, i risultati sportivi non hanno subito variazioni sostanziali. Dal 2018/2019, il club non è riuscito a conquistare un posto nella prestigiosa Champions League, rimanendo confinato tra il quinto e il settimo posto in classifica. La situazione attuale del club, guidato da Gian Piero Gasperini, sembra seguire lo stesso andamento, con l’obiettivo di rientrare nell’élite del calcio europeo che appare nuovamente difficile da raggiungere.

Una nuova direzione: la ricostruzione voluta dalla presidenza Friedkin
La famiglia Friedkin, attuale proprietaria del club, ha deciso di intraprendere un percorso di ricostruzione completa all’interno della squadra. Con l’intento di rompere il ciclo di insuccessi, è stato dato l’ordine di mettere sotto esame tutti i giocatori fino alla fine della stagione. Questa decisione potrebbe portare a un significativo rinnovamento del roster nella prossima sessione di calciomercato. L’attenzione è rivolta in particolare al nucleo storico della squadra, che non è riuscito a garantire il ritorno in Champions League. Il club sembra voler puntare su nuovi volti per rilanciare la propria competitività in campo europeo e nazionale.
La difesa dei senatori e le sfide immediate
Nonostante la volontà di cambiamento espressa dalla dirigenza, Gian Piero Gasperini ha difeso pubblicamente i giocatori più esperti del suo spogliatoio. “Ho sentito anche, magari, qualche critica: ‘Con alcuni di questo gruppo si arriva fino al quinto o al sesto posto’. Occhio che, se non ci sono questi, magari puoi anche arrivare dodicesimo o tredicesimo come niente”, ha dichiarato Gasperini, sottolineando l’importanza della loro esperienza. Intanto, la squadra deve affrontare nuove sfide, tra cui l’infortunio di Gianluca Mancini, che ha subito una lesione all’adduttore destro e sarà fuori dai giochi per circa 2-3 settimane. Questa assenza rappresenta un ulteriore ostacolo per Gasperini, che dovrà trovare soluzioni per mantenere la solidità difensiva della squadra. Le prossime settimane saranno cruciali per comprendere quale direzione prenderà la Roma e se le strategie della presidenza porteranno i risultati sperati.