Conte si è espresso nei confronti della Meloni con toni fortemente critici. Ecco le parole dell’ex Premier.
Dopo aver sottolineato la delusione degli italiani suscitata dalla Meloni, Conte ha riservato un’altra pesante critica nei confronti della Premier. Il leader del Movimento 5 Stelle è infatti intervenuto in seguito all’informativa che si è tenuta alla Camera qualche giorno fa. Le dichiarazioni in questione, riportate da Libero, hanno sottolineato un tono fortemente critico utilizzato dal leader del M5S.

La critica di Conte alla Meloni
La critica alla Meloni ha avuto inizio con un affronto diretto: “Si presenta qui, ormai al quarto anno, con i ‘diremo’, ‘faremo’, si deve rendere conto… ha un grande futuro alle spalle, ha citato grandi numeri, non ha citato i numeri essenziali, due numeretti: quattro anni, zero riforme. Continua a dire ‘ma io ci metto la faccia’, cosa lodevole, ma se non ci metti anche competenza e capacità l’Italia si trova, come adesso, in braghe di tela“.
Poi, il passaggio alla politica estera: “Lei ancora oggi è completamente confusa. Lei parla di Sanchez, fa la critica a Sanchez, dice che dobbiamo stare con l’Occidente. Cosa significa? Qui non dobbiamo scegliere tra Sanchez e Orban. Lei deve scegliere la Costituzione italiana e il diritto internazionale. Crosetto ha detto una cosa giusta per una volta, ha detto che il problema di Trump è che è circondato da collaboratori non coraggiosi e che nessuno osa contraddire il capo. È ancora più grave quando non viene contraddetto il capo da una leader di un Paese del G7“.
Ma la critica del leader pentastellato ha raggiunto l’apice proprio in queste parole: “La sua subalternità e ignobile, lei sta contribuendo a distruggere il diritto internazionale, perché se Trump attacca illegalmente il Venezuela e lei dice che è un’azione di legittima difesa, lei lo incoraggia“.
Meloni e il diritto internazionale
Conte ha successivamente “accusato” la Premier di contribuire a distruggere il diritto internazionale: “Se di fronte al genocidio lei non interrompe la cooperazione militare con Netanyahu rimandendo silente complice, lei incoraggia un genocidio. Se quando c’è un attacco illegale di Netanyahu e Trump lei dice ‘non condivido e non condanno’, lei contribuisce a distruggere il diritto internazionale“.