Quantcast
Fragole tra i frutti più contaminati: cosa dice davvero il rapporto sui pesticidi
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Fragole tra i frutti più contaminati: cosa dice davvero il rapporto sui pesticidi

Frullato di fragole

Le fragole sono il frutto che compare più in alto nella Dirty Dozen 2026 dell’EWG, ma il rapporto non dice di smettere di mangiare frutta.

Le fragole finiscono spesso sulla tavola di tutti i giorni e, proprio per questo, ogni nuovo rapporto sui pesticidi fa subito discutere. A riaccendere l’attenzione è l’edizione 2026 della Dirty Dozen dell’Environmental Working Group, costruita sui dati del programma di monitoraggio del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti. Il documento prende in esame oltre 54 mila campioni relativi a 47 tipi di frutta e verdura e valuta la presenza complessiva di residui, tenendo conto non solo del numero di sostanze rilevate, ma anche della loro quantità e tossicità.

Il primo dato da chiarire è che il prodotto più contaminato in assoluto nella classifica 2026 non è un frutto, ma gli spinaci. Subito dietro compaiono cavolo riccio, cavolo verde e senape. Tra la frutta, però, le fragole sono quelle che si posizionano più in alto: sono infatti al terzo posto assoluto, davanti a uva e nettarine. Per questo oggi sono il frutto simbolo del nuovo allarme lanciato dal rapporto EWG.

Frullato di spinaci
Frullato di spinaci in bicchiere con cannuccia – newsmondo.it

Perché proprio le fragole finiscono sotto osservazione

Secondo l’analisi EWG, i campioni inseriti nella Dirty Dozen mostrano molto spesso la presenza di più sostanze contemporaneamente: il 96% conteneva pesticidi, con una media di quattro o più residui per molti dei prodotti in elenco. In totale, sui cibi della Dirty Dozen sono stati rilevati 203 pesticidi diversi.

Nel caso delle fragole, il rapporto richiama anche il tema dei PFAS pesticides, composti persistenti spesso associati alle cosiddette “sostanze eterne”. EWG segnala che sulle fragole sono state trovate tracce di 14 diversi pesticidi PFAS e che l’84% dei campioni ne presentava almeno uno. È uno dei passaggi che ha colpito di più, anche perché si tratta di un frutto consumato spesso anche dai bambini.

Cosa significa davvero per chi le compra ogni giorno

Il rapporto, però, non va letto come una condanna automatica della frutta non biologica. L’EPA ricorda che la semplice rilevazione di un residuo non significa che quel livello sia pericoloso e sottolinea che i limiti vengono fissati con uno standard di sicurezza che tiene conto in modo esplicito anche dei bambini. Inoltre, secondo il più recente riepilogo annuale del programma USDA, nel 2023 oltre il 99% dei campioni analizzati risultava sotto le soglie di tolleranza fissate dall’EPA.

La conclusione, quindi, è meno semplice del titolo allarmistico. Le fragole risultano tra i frutti con più residui secondo la Dirty Dozen 2026, ma questo non equivale a dire che siano da eliminare dalla dieta. La stessa EWG scrive che i benefici del consumo di frutta e verdura restano superiori ai rischi dell’esposizione. Per chi vuole ridurre ulteriormente i residui, la FDA consiglia di lavare bene i prodotti sotto acqua corrente, senza usare sapone o detergenti.

Leggi anche
Lilli Gruber, la scelta personale che riguarda i social: “Perché l’ho fatto”

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 18 Aprile 2026 11:45

Lilli Gruber, la scelta personale che riguarda i social: “Perché l’ho fatto”

nl pixel