In una dichiarazione rilasciata di recente, la Meloni ha spiegato il motivo per cui “questa sinistra” la fa sorridere.
Dopo lo stop al rinnovo automatico dell’accordo con Israele, la Meloni si è espressa su un’altra questione di stretta attualità. La Premier si è espressa a margine del Vinitaly, celebre evento che richiama ogni anno migliaia di esperti del settore, tra cui anche numerose figure politiche.
All’evento appena citato, riporta Libero, la Premier ha spiegato il motivo per cui questa sinistra la fa sorridere. Rispondendo anche alle tante perplessità mosse sulla presunta efficacia o meno del sovranismo internazionale.

Meloni sulle elezioni in Ungheria
La Premier si è espressa sull’esito delle elezioni in Ungheria, le quali hanno visto Orban uscirne sconfitto: “Mi fa un po’ sorridere questo fatto che la sinistra italiana è così contenta di un risultato di un’elezione in cui la sinistra non è pervenuta“.
La diretta interessata ha poi aggiunto, in merito al nuovo corso dell’Ungheria dopo le elezioni: “Lascia ben sperare per il futuro, contenti loro che quello sarà lo scenario che avremo in tutta Europa, io ci metto la firma“.
Per quanto riguarda invece la presunta efficacia o meno del sovranismo, la leader di FdI ha dichiarato: “Sono titoli che piacciono a voi della stampa, la politica per me è un po’ più complessa. Italia e Ungheria continueranno a lavorare insieme. Per difendere gli interessi italiani non mi interessa capire da dove viene l’interlocutore“.
La Premier sul settore vitivinicolo
La Meloni si è poi espressa sul settore vitivinicolo italiano: “É un settore che continua a darci enormi soddisfazioni con i suoi 14 miliardi all’anno di fatturato, in continua crescita anche nell’export. Nel vino siamo primi produttori, primi esportatori per quantità, secondi esportatori al mondo per valore ed è un settore che anche lo scorso anno, nonostante i dazi, ha continuato a crescere. Chiaramente è un settore che oggi ha bisogno di essere sostenuto, a maggior ragione in questa situazione molto complessa e per noi molto attenzionata“.