Il caso di Luca Spada e dei morti in ambulanza. A Le Iene l’intervista all’uomo prima dell’arresto a seguito delle indagini della Procura.
Il caso dei morti in ambulanza continua a destare sgomento. Oltre alle intercettazioni catturate relative a Luca Spada, ecco che nelle scorse ore a Le Iene è stata trasmessa quella che, di fatto, è stata la sua ultima intervista prima di essere arrestato. In quella occasione, l’uomo si era detto “innocente” e non responsabile dei decessi.

Morti in ambulanza: l’intervista a Luca Spada a Le Iene
Luca Spada, il soccorritore della Croce Rossa accusato di aver ucciso alcuni anziani durante dei trasporti in ambulanza, è stato arrestato nelle scorse giornate. Prima di quel momento, però, era stato intervistato da Le Iene e aveva professato la propria innocenza. “Per molti oggi sono il killer degli anziani, ma quello che raccontano è un prototipo che non è Luca. Quando è successo tutto questo mi è cascato il mondo addosso”, ha detto.
Spada ha spiegato che, dal suo punto di vista, si sia trattato solo di coincidenze e sfortuna. E rivolgendosi alle famiglie delle vittime: “Mi dispiace, ma non sono assolutamente responsabile del vostro dolore“.
La testimonianza della collega
Sempre nello stesso servizio de Le Iene dedicato a Spada, però, una sua collega sembra parlare di qualcosa che va oltre le semplice coincidenze. Prima la presenza costante di Spada in tutti i casi più particolari e mortali, poi un dettaglio più concreto: una siringa da 20 ml trovata nella sua divisa. Un qualcosa definito come “strano” dalla collega e motivato da un fatto: “Noi siamo tecnici, non sanitari. Quella siringa non dovrebbe essere lì”.
Dal servizio de Le Iene sono poi emerse intercettazioni che avrebbero anche trovato il motivo di certi presunti comportamenti di Spada: “Big money” oltre a riferimenti a presunti contatti con agenzie funebri da Spada, comunque, negati.