Stando ad alcuni dettagli resi noti di recente, si potrà riuscire a risalire all’identità di chi ha profanato la tomba di Pamela Genini.
Dopo la pista dei collezionisti, il caso di Pamela Genini ha preso ulteriormente piede con altri dettagli. La vicenda riguardante la vittima di femminicidio è ormai nota. Infatti, nell’ultimo mese la sua tomba è stata profanata da alcune persone al momento sconosciute.
A questo proposito, il Corriere della Sera ha rivelato come l’identità di chi ha profanato la tomba sia corrispondente ad una persona apparsa negli atti precedenti. Questo, benché non sia mai figurata tra gli indagati.

Pamela Genini: ecco chi ha profanato la sua tomba
Come riportato dalla fonte già citata, ci sono delle probabilità comprese “tra l’80% e il 90%” che l’identità di chi ha profanato la tomba della vittima di femminicidio sia Francesco Dolci. Si tratta dell’ex compagno poi divenuto amico della donna scomparsa.
L’uomo in questione non è mai risultato iscritto al registro degli indagati. Una percentuale così accurata e vicina al 100% di successo, deriva dalla sagoma e dall’andatura che si vede nei filmati messi in evidenza. Così come dalla componente dell’automobile apparsa in un frammento del video.
Nel caso in cui questa supposizione dovesse trovare conferma, si tratterebbe di un dettaglio fondamentale ai fini dello svolgimento dell’indagine.
La posizione di Dolci
Il vilipendio del cadavere di Pamela Genini risale a novembre, non molto dopo lo svolgimento dei funerali. Dolci a suo tempo negò di essere stato al cimitero, salvo poi ritrattare quanto detto in precedenza in diretta televisiva, appellandosi ad un possibile momento di poca lucidità.
L’ex partner della vittima ha inoltre fatto riferimento ad ingenti quantità di denaro, a loro volta sotto investigazione da parte degli inquirenti. Tutti dettagli potenzialmente utili a ricostruire questa misteriosa vicenda una volta per tutte.