Anche Mauro Corona non ha potuto fare a meno di parlare dell’Hantavirus e dell’allarme globale generato dalla sua diffusione.
L’Hantavirus è arrivato in Italia e il Ministero della Salute ha già fatto sapere tutte le regole che i cittadini devono rispettare affinchè non si diffonda il virus e non aumentino i contagi. Sul tema ha detto la sua anche Mauro Corona, intervenuto nel consueto appuntamento televisivo su Rete 4 con la trasmissione ‘È sempre Cartabianca’, condotta da Bianca Berlinguer.

Mauro Corona e l’Hantavirus: il commento
Parlando nel corso della trasmissione condotta da Bianca Berlinguer, ‘È sempre Cartabianca’, Mauro Corona ha parlato dell’Hantavirus e dei pericoli in Italia. In particolare, lo scrittore e alpinista ha sottolineato quali siano le sue preoccupazioni se non addiritture angosce. “Se siamo a un nuovo Covid? Il nuovo virus non mi preoccupa, però bisogna aspettare come evolve la situazione”, ha esordito Corona. “Non si può dire subito”.
La vera angoscia di Corona: il video
Lo scrittore si dice dispiaciuto per chi ha perso la vita a causa di questo Hantavirus ma allo stesso tempo ha spiegato di non temere, almeno per ora, una nuova pandemia. “Più che preoccuparmi mi angoscia l’idea di tornare di nuovo con i virologi, gli infettivologi, gli pneumologi e avere le mascherine… Quello più che preoccuparmi mi angoscia”, ha detto Corona che subito dopo è stato incalzato dalla Berlinguer che ha chiosato: “Speriamo non si arrivi a tutta questa situazione”.
Bentornati a #ÈsempreCartabianca! Hantavirus, il commento di Mauro Corona: "Non mi preoccupa ma mi angoscia tornare ai tempi dei virologi e delle mascherine" pic.twitter.com/Jjd5QFiYNZ
— È sempre Cartabianca (@CartabiancaR4) May 12, 2026
Cosa ha detto l’Oms sul virus
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) intanto ha fatto sapere di ritenere basso il rischio per la salute globale rappresentato dal focolaio di Hantavirus registrato a bordo della nave da crociera MV Hondius. “Non c’è nulla che suggerisca che ci sarà un’epidemia di maggiori proporzioni”, ha fatto sapere anche il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, parlando da Madrid, dove ha incontrato il premier spagnolo Pedro Sanchez.