In merito al mercato del Milan, Cardinale ha deciso di fare un sentito mea culpa davanti a tutti i tifosi e la dirigenza.
Gerry Cardinale, figura di spicco nel mondo del calcio, si trova al centro dell’attenzione mentre il Milan affronta un periodo di difficoltà. Con la squadra in una fase discendente della stagione, il rischio di non qualificarsi per la Champions League diventa una preoccupazione concreta. Cardinale ha scelto di parlare apertamente con La Gazzetta dello Sport, rivelando le sue frustrazioni e delineando la sua visione per il futuro del club. Il suo intervento arriva in un momento in cui le critiche sulla gestione e sulla direzione del club si fanno sempre più insistenti.

Gerry Cardinale risponde alle accuse sulla gestione del Milan
Cardinale ha espresso la sua delusione riguardo alle critiche mosse contro di lui, in particolare quelle che mettono in dubbio il suo impegno verso il successo del Milan. Sottolinea che, nella sua carriera, il raggiungimento del successo è sempre stato un obiettivo primario e considera assurdo pensare che il suo interesse sia solo economico. “E’ assurdo. Se guarda alla mia vita e alla mia carriera, io ho sempre vinto”, ha dichiarato Cardinale. La sua responsabilità principale, afferma, è quella di fornire le risorse finanziarie necessarie per mantenere una squadra competitiva. Cardinale sottolinea che, pur non essendo lui a scendere in campo, il suo contributo si manifesta nel supporto economico al club, e si ritiene piuttosto bravo in questo ruolo.
Le parole sulla stagione in corso
Guardando al futuro, Cardinale non nasconde la sua insoddisfazione per la stagione in corso, riconoscendo che non vincere lo scudetto e rischiare di non entrare nelle prime quattro posizioni rappresenterebbe un fallimento. Nonostante gli ingenti investimenti, si rende conto che il denaro non è stato speso al meglio in termini di risultati sul campo. “Ora, magari non abbiamo speso al meglio. Mi do un voto più alto per i soldi che ho messo che per come li abbiamo spesi”, ha affermato.
Cardinale promette di lavorare per migliorare la correlazione tra spesa e vittorie, ammettendo che c’è ancora molto da fare. Inoltre, anticipa che tutti dovrebbero aspettarsi una rivalutazione totale della dirigenza, indicando che dedicherà l’estate a questa riflessione. “Dedicherò tutta la mia estate a questo, dovreste dare per scontato che ci sto già riflettendo”, ha concluso, sottolineando il suo impegno a rivalutare ogni aspetto del club per riportarlo al successo