La sorella della Schlein è stata recentemente “accolta” in casa Tajani: ecco il motivo dietro a questa insolita vicenda.
Dopo il “crollo” in seguito ad una domanda, per la Schlein è arrivato un altro momento potenzialmente difficile da gestire. Infatti, come riportato da Libero citando il Giornale, sua sorella è stata recentemente “accolta” all’interno del team di Tajani.
Si tratta a tutti gli effetti di una vera e propria divisione politica, almeno a primo impatto. Se Elly appartiene in tutto e per tutto al Partito Democratico, come si potrà vedere a breve lo stesso non si può dire di sua sorella Susanna Sylvia.

Ecco dove lavorerà la sorella della Schlein
La sorella della segretaria del PD è recentemente approdata alla Farnesina, la cui sede è proprio quella a cui fa riferimento Tajani. La già citata Susanna Sylvia ha alle spalle una lunga carriera nel settore della diplomazia.
Proprio per questo motivo, le è stata assegnata l’ambita carica per la direzione generale per la cooperazione dello sviluppo. Il suo compito sarà perciò quello di coordinare le unità per le strategie e i processi globali multilaterali della cooperazione allo sviluppo, riporta ancora Libero.
Poco dopo, viene citata inoltre una fonte del Giornale che ha approfondito ulteriormente i suoi compiti futuri: “Si occupa di tutta la cooperazione con le organizzazioni internazionali, a cominciare dagli enti umanitari e sanitari“.
Come è arrivata a Tajani
La sorella della Schlein, è arrivata a Tajani poichè dopo essere stata assegnata all’ambasciata d’Italia in Grecia con la qualifica di primo consigliere, ha richiesto il rientro alla Farnesina dopo aver subito un attentato.
Ancora prima del rientro a Roma, era stata inoltre capo della Cancelleria consolare all’ambasciata di Albania. Ciò l’ha portata, nel giro di circa quattro anni a partire dal 2022, a lavorare fianco a fianco con il vicepresidente del Consiglio.