La Sardone si è espressa in merito ai fatti di Modena, i quali hanno creato scompiglio anche all’interno della politica.
In merito all’auto sulla folla a Modena, varie figure politiche di maggioranza (e non) hanno espresso la loro posizione. Nelle ultime ore hanno fatto eco le parole di Silvia Sardone, europarlamentare e vice segretaria della Lega.
Sulle parole in questione, ha in qualche modo concordato anche il ministro Salvini. Il quale si è unito al coro ribadendo l’appello fatto dalla vice segretaria del suo partito. Le dichiarazioni in questione sono state riportate da Affari Italiani.

Le parole della Sardone
La vice segretaria della Lega ha esordito come segue sui fatti di Modena: “Le ultime indiscrezioni sul passato di El Koudri con mail con insulti pesantissimi contro i cristiani e un forte risentimento contro gli italiani ci dovrebbero indurre a non minimizzare l’accaduto al gesto isolato di un pazzo“.
Poi, ha concluso le sue dichiarazioni con un appello di interesse comune, per la maggioranza: “Anche se dovesse emergere che non era un radicalizzato, ha comunque emulato le modalità degli attentati in mezza Europa di stampo islamista. Noi della Lega vogliamo portare avanti dei provvedimenti per la revoca della cittadinanza a chi commette reati gravi“.
Il parere di Salvini
In merito alle parole della Sardone, anche il leader della Lega si è definito in linea con il suo pensiero. A sua volta, anche il ministro ha richiesto la revoca immediata della cittadinanza per l’autore di questo attacco.
La volontà in questione, è stata espressa a margine di un evento organizzato dalla Scuola di formazione politica della Lega. Nonostante l’evento menzionato fosse particolarmente specifico, le parole del leader leghista hanno avuto immediatamente una forte risonanza.
Le dichiarazioni riportate sopra, dimostrano come il dibattito sulla gestione dei fenomeni di radicalizzazione sia più acceso che mai.