L’Arsenal di Arteta ha vinto la Premier League dopo 22 lunghissimi anni di attesa. Ecco il resoconto dell’impresa dei Gunners.
Per oltre due decenni, l’Arsenal ha vissuto all’ombra del suo glorioso passato, in particolare degli “Invincibili” di Arsene Wenger, una squadra che nel 2004 ha compiuto l’impresa di vincere il campionato inglese senza subire sconfitte. Mentre il calcio inglese evolveva, con club come Manchester United, Chelsea, Liverpool e Manchester City a contendersi il trono, i Gunners si trovavano a fronteggiare un mix di nostalgia e rimpianto. Questa attesa, però, ha finalmente trovato il suo epilogo.

Il trionfo di Arteta: un titolo che sa di rinascita
L’Arsenal di Mikel Arteta è nuovamente campione d’Inghilterra, un risultato che pone fine a un digiuno di titoli durato 22 anni. La stagione si è conclusa con il club londinese al vertice, grazie a un percorso costante e una capacità di gestione delle pressioni avversarie che ha sorpreso molti. Decisivo è stato il pareggio del Manchester City contro il Bournemouth, ma è stata la continuità dell’Arsenal a fare la differenza. Arteta, arrivato alla quinta stagione sulla panchina, ha coronato un ciclo iniziato nel 2019, caratterizzato da tre secondi posti consecutivi. La sua strategia ha finalmente portato alla consacrazione definitiva, dimostrando che la pazienza e la perseveranza possono ripagare.
Una squadra solida e pragmatica: i segreti del successo
Il successo dell’Arsenal è stato costruito su una difesa solida, che ha concesso solo 26 gol in tutta la stagione, confermandosi la migliore retroguardia della Premier League per il terzo anno consecutivo. Il portiere David Raya ha contribuito con 19 “clean sheet”, simbolo di una squadra compatta e capace di gestire i momenti cruciali. Anche l’attacco non è stato da meno, con 69 gol segnati, il secondo miglior risultato del campionato. L’Arsenal ha saputo equilibrare efficacia e controllo, con un record di 18 gol da palle inattive, dimostrando una preparazione dettagliata e meticolosa. Arteta ha spesso affrontato critiche per il suo gioco considerato troppo prudente, ma il suo vero capolavoro è stato ridare al club un’identità forte e riconoscibile, oltre a riportarlo al successo.
Il futuro dell’Arsenal e la sfida della Champions League
Con il titolo di campione d’Inghilterra in bacheca, l’Arsenal si prepara ad affrontare una nuova sfida: la finale di Champions League contro il PSG. Questa partita rappresenta un’opportunità storica per il club di vincere il trofeo europeo per la prima volta. L’Arsenal attuale, pur non essendo gli “Invincibili” di Wenger, ha una natura diversa: meno romantica, ma più concreta e determinata. Arteta, definito dalla BBC “A title maker”, ovvero “il fabbricante di titoli”, è diventato il primo ex giocatore di Premier a vincere il campionato da manager. La sua visione ha riportato il club londinese ai vertici, e ora la domanda è se questa squadra possa raggiungere traguardi ancora più ambiziosi nel prossimo futuro.