L’annuncio del presidente dell’Ucraina Zelensky: le Forze speciali Alpha dell’Sbu ucraino hanno colpito il quartier generale dell’Fsb russo.
Dopo la pioggia di droni su Kiev da parte della Russia, ecco un aggiornamento sulla guerra in Ucraina dato direttamente dal presidente Zelensky. Le Forze speciali Alpha dell’Sbu ucraino hanno colpito il quartier generale dell’Fsb russo e distrutto un sistema di difesa aerea Pantsir-S1 nel territorio temporaneamente occupato dell’Ucraina, nel villaggio di Genicheska Hirka, nella regione di Kherson.

Ucraina: l’annuncio di Zelensky sull’attacco
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, allegando al suo messaggio il video che mostra il momento in cui i droni di Kiev colpiscono simultaneamente degli edifici in un villaggio, ha fatto sapere che le Forze speciali Alpha dell’Sbu ucraino hanno colpito il quartier generale dell’Fsb russo e distrutto un sistema di difesa aerea Pantsir-S1 nel territorio temporaneamente occupato dell’Ucraina, nel villaggio di Genicheska Hirka, nella regione di Kherson.
“Le forze speciali ucraine hanno colpito il quartier generale dell’Fsb russo nel villaggio di Genicheska Hirka, nell’oblast di Kherson, provocando circa un centinaio fra vittime e feriti”, ha fatto sapere il leader ucraino. “I russi devono sentire la necessità di porre fine a questa guerra”, ha aggiunto ancora nel suo post social su X.
There are good results from the warriors of the SSU Special Operations Center “A.” A Russian FSB headquarters has been struck, and a Pantsir-S1 surface-to-air missile system has been destroyed in our temporarily occupied territory. Thanks to just this one operation, Russian… pic.twitter.com/mSS7Shf1AI
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) May 21, 2026
Come procedono i negoziati di pace
Intanto, dopo una tregua durata pochissimo in occasione della Festa del 9 maggio, la situazione tra Ucraina e Russia resta di stallo. Il presidente ucraino, Zelensky, ha parlato di “buoni contatti” con gli Stati Uniti, sulla base dei quali ha espresso la speranza di una ripresa dei colloqui di pace con la Russia, anche con la possibile partecipazione di Paesi europei.
Proprio l’Europa, in queste ore, sembra aver dato un segnale. Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ha proposto, infatti, per l’Ucraina uno status di “membro associato” prima della sua piena adesione all’Unione europea, oltre all’apertura “senza indugio” di tutti i capitoli negoziali.