Le criptovalute all’interno del modello 730, dovranno essere inserite solo in determinati casi: ecco quando e come farlo.
Dopo aver approfondito la sua versione super semplificata, questa volta si parlerà delle criptovalute all’interno del modello 730. Infatti, come ricorda Sky Tg 24, ci sono alcuni casi nei quali questa fonte di guadagno dovrà essere inserita all’interno della propria dichiarazione.
A partire da questo 2026, sono state inserite delle novità importanti in materia. Le quali, se si vorranno evitare sanzioni, dovranno essere seguite alla perfezione. Quanto si potrà leggere a breve, è infatti previsto dalla Legge di Bilancio 2025.

Modello 730: le novità sulle criptovalute
Il recente aggiornamento della materia, ha innalzato al 33% l’aliquota sulle plusvalenze derivanti dalle criptovalute. In precedenza, l’aliquota prevista era del 26%. Per quanto riguarda invece il nuovo modulo, il quadro W sostituirà il quadro RW a sua volta riservato al monitoraggio fiscale.
All’interno di questo spazio, si dovranno riportare il valore di partenza, il valore finale e il periodo di possesso. Quest’ultimo sarà particolarmente fondamentale, in quanto utilizzato per il calcolo dell’imposta sulle attività di criptovalute.
A prescindere dal guadagno percepito, qualunque movimento in materia riceverà l’applicazione di un prelievo pari allo 0,2% su base annua. Un’altra importante novità, riguarda la scomparsa dell’esenzione dei 2 mila euro sulle plusvalenze realizzate ancora una volta tramite criptovalute.
L’influenza sul reddito
Essendo le criptovalute riportate sul modello 730, ciò avrà un inevitabile impatto anche sul calcolo Isee. Infatti, il valore dei propri investimenti rientrerà a tutti gli effetti sulla Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu).
Figurerà infatti tra le voci che compongono il patrimonio mobiliare. Ciò potrebbe dunque contribuire ad innalzare anche l’indicatore complessivo del proprio reddito, agendo indirettamente anche su eventuali agevolazioni percepite proprio “grazie” alla propria condizione reddituale.
Per via di questa dichiarazione, si dovranno conservare con cura ricevute d’acquisto e di vendita, così come gli screenshot dei propri wallet (portafogli di investimenti).