La data di scadenza della prima rata dell’Imu 2026 è sempre più vicina. Vediamo insieme cosa bisogna sapere, e come si paga.
Dopo aver visto la doppia esenzione prevista per i coniugi, è giunto il momento di trattare un altro aspetto riguardante l’Imu 2026. Infatti, come riporta Sky Tg 24, il pagamento della prima rata scadrà a breve.
Motivo per cui, tutti loro che sono in possesso di un immobile o che ne hanno diritto reale di godimento, dovranno affrettarsi al suo pagamento. Come si potrà vedere a breve, sarà necessario distinguere la data in questione da un’altra scadenza ancora, ovvero quella della seconda rata dell’imposta.

Imu 2026: quando scade il pagamento della prima rata
Il versamento della prima rata di questa imposta, dovrà avvenire entro il prossimo 16 giugno. Data in cui scadrà soltanto l’acconto. La seconda rata in cui è diviso l’importo, dovrà essere invece versata entro il 16 dicembre.
L’imposta in questione dovrà essere calcolata aumentando la rendita catastale dell’immobile del 5%. La somma ottenuta da questo aumento, dovrà poi essere moltiplicata per un determinato coefficiente. Il quale può variare a seconda della tipologia dell’edificio in possesso del contribuente.
Il risultato di quanto riportato sopra, dovrà essere infine moltiplicato per l’aliquota decisa dal proprio Comune di appartenenza. L’imposta dovrà tuttavia essere pagata solo nei mesi effettivi in cui si risulta proprietari dell’immobile interessato.
Come pagare l’imposta
Come accaduto anche negli anni precedenti, l’Imu 2026 potrà essere pagato tramite bollettino postale, o tramite il modello F24 concesso dall’Agenzia delle Entrate. Grazie al servizio web dell’ente fiscale italiano, si potrà saldare l’imposta in un’unica soluzione, anzichè in due rate dall’importo uguale.
Secondo i dati sul gettito di questa imposta, si parla di una cifra che nel 2024 fu capace di raggiungere addirittura i 16,9 miliardi di euro. Sintomo di come il suo pagamento abbia eccome una sua incidenza.