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Dawn Momohara, il caso della ragazza uccisa nel 1977 e la svolta
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Dawn Momohara: il caso della ragazza uccisa nel 1977 e l’incredibile svolta

Polizia scena del crimine

La storia di Dawn Momohara, 16enne trovata morta nel 1977 alla McKinley High School di Honolulu: il cold case, il DNA e l’arresto di Gideon Castro, poi rilasciato per sviluppi processuali ancora aperti.

Per quasi mezzo secolo, il nome di Dawn Momohara è rimasto legato a uno dei cold case più dolorosi delle Hawaii. Aveva 16 anni ed era una studentessa della McKinley High School di Honolulu. La mattina del 21 marzo 1977, il suo corpo venne trovato al secondo piano di un edificio della scuola.

Secondo la ricostruzione della polizia, Dawn era stata aggredita sessualmente e strangolata. Accanto al caso rimasero, per anni, pochi elementi: il disegno di un uomo visto vicino alla scuola, la descrizione di una possibile auto sospetta e una comunità scolastica segnata da un delitto avvenuto in un luogo che avrebbe dovuto essere sicuro.

Scena del crimine nastro polizia
Scena del crimine nastro polizia – newsmondo.it

Dawn Momohara: il corpo trovato nella scuola e l’indagine rimasta ferma

La sera prima del ritrovamento, Dawn Momohara non era rientrata a casa dopo aver detto alla madre che sarebbe andata a incontrare degli amici in un centro commerciale. Nelle ore successive, gli investigatori raccolsero testimonianze su un uomo e su una vettura vista nei pressi della scuola, indicata come una Pontiac LeMans degli anni Settanta, colorata in modo particolare.

Furono interrogati compagni, amici e conoscenti. Tra loro c’erano anche Gideon Castro e il fratello William, entrambi ascoltati dagli investigatori all’epoca. Ma nel 1977 non emersero elementi sufficienti per chiudere il caso. Le tracce raccolte rimasero conservate, in attesa di tecnologie che allora non esistevano.

La svolta del DNA e il caso ancora non chiuso in tribunale

La riapertura arrivò molti anni dopo. Nel 2019, gli investigatori tornarono sui reperti del caso usando analisi genetiche moderne. Nel 2020 venne ottenuto un profilo maschile parziale da un campione collegato agli indumenti della vittima. Gli accertamenti successivi portarono ai fratelli Castro: il DNA di un figlio di William escluse quella linea, mentre ulteriori confronti portarono gli investigatori verso Gideon Castro.

Nel gennaio 2025, Castro, allora 66enne, venne arrestato in una casa di cura nello Utah con l’accusa di omicidio di secondo grado. Per la polizia fu una svolta attesa da 48 anni. Tuttavia, il caso va raccontato con prudenza: nel marzo 2025, prima dell’estradizione alle Hawaii, Castro è stato rilasciato dopo che i procuratori di Honolulu hanno comunicato di non essere pronti a procedere, citando complicazioni legate a un testimone materiale e allo stato delle prove.

Per questo il caso di Dawn Momohara non può essere presentato come chiuso da una condanna definitiva. È un cold case con una forte svolta investigativa, un sospettato identificato tramite DNA e un procedimento ancora segnato da ostacoli giudiziari. Resta, soprattutto, la storia di una ragazza uccisa a 16 anni e di una famiglia che ha atteso quasi cinquant’anni per vedere finalmente un nome al centro dell’indagine.

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ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2026 9:42

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