Dal G7 di Evian, Giorgia Meloni ha fatto il punto della situazione nazionale e internazionale, tra Hormuz e il rapporto con Trump.
Non solo il siparietto che l’ha vista coinvolta con tanto di frase “dura” agli altri leader. A margine del G7 a Evian, Giorgia Meloni ha avuto modo di far sentire la voce dell’Italia sulle questioni di stretta attualità internazionale. Dalla guerra in Iran, con il possibile intervento del nostro Paese a Hormuz fino a ricucire i rapporti con Trump dopo qualche tensione. Di questo ha parlato proprio la Premier nella conferenza conclusiva al termine del vertice.

Giorgia Meloni: il ruolo dell’Italia per lo Stretto di Hormuz
In occasione della conferenza conclusiva del G7 a Evian, Giorgia Meloni ha preso parola per commentare i temi caldi del vertice e la posizione dell’Italia su diversi argomenti affrontati nel corso dei vari impegni con gli altri leader internazionali. La Premier ha iniziato dalla situazione dello Stretto di Hormuz: “Abbiamo confermato che l’Italia è pronta a fare la sua parte anche per missioni” volte a garantire la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz “ferme restando le necessarie autorizzazioni”.
E sempre su Hormuz: “Ci sono sessanta giorni di tempo, quello che più o meno si è discusso è di vedere come va in questi 60 giorni e valutare in corsa se e quando partire“. “Intanto si farà un lavoro preparatorio di incontri prevalentemente tecnici” e l’autorizzazione al Parlamento “si richiederà quando” la missione “sarà qualcosa di realistico. La chiederemo in tempo perché possa esserci un dibattito adeguato” ma “è un po’ presto per dire se nei prossimi giorni”, perché “la cornice non è definita”.
Il rapporto con Donald Trump
Passaggio importante anche sul feeling ritrovato e quel “chiarimento” avuto con Donald Trump: “Ho trovato il rapporto immutato, non ci sono state recriminazioni o abbiamo parlato di quello che è successo: abbiamo un carattere abbastanza forte, siamo entrambi”. E ancora: “Non c’è bisogno che ci chiariamo quando non siamo d’accordo su qualcosa”, ha detto la Meloni spiegando che, alla fine, entrambi sono “ripartiti su quello che si può fare nei prossimi mesi”.