Sconcertante scoperta da parte delle forze dell’ordine: il piano “contro” Enrico Mentana e Lilli Gruber da parte degli anarchici.
Non solo i treni dell’alta velocità per colpire Matteo Salvini. Il piano degli anarchici avrebbe messo nel mirino anche i giornalisti Enrico Mentana e Lilli Gruber. Secondo quanto riferito dai principali organi di stampa, le indagini della Polizia di prevenzione, coordinate dalla Procura di Roma, hanno accertato che la cellula di anarchici che si era resa responsabile dell’azione compiuta il 14 febbraio 2026 ai danni della rete ferroviaria dell’Alta velocità Roma-Firenze e Roma-Napoli, nell’ambito delle azioni programmate in concomitanza con le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, aveva messo nel mirino anche gli studi dove si registrano il TgLa7 e la trasmissione della Gruber.

Mentana e Lilli Gruber nel mirino degli anarchici
Stando a quanto riferito, gli anarchici avrebbero pianificato, oltre agli episodi sui treni dell’alta velocità, anche delle azioni contro gli studi di La7 per colpire la stampa. Nel caso specifico sarebbero rimaste vittime, in un certo senso, Enrico Mentana e Lilli Gruber, con gli studi televisivi della rete come bersaglio principale. In questo senso, nelle scorse ore sette anarchici sono stati arrestati dalla Digos di Roma.
I dettagli sulle mosse della cellula
Nelle intercettazioni degli anarchici registrate a luglio del 2025, secondo gli inquirenti citati da diversi media tra cui Il Fatto Quotidiano e Libero, ci sono le prove dell’esistenza di una cellula di terroristi dediti alla pianificazione di “violente campagne partendo dai tempi propri del contesto anarchico quasi l’antimilitarismo, l’antimperialismo, il rilancio delle mobilitazioni in favore di Alfredo Cospito e altro”. Si parla anche di iniziative per adeguare le capacità tecniche del gruppo sulla preparazione di “ordigni esplosivi” e delle “direttrici per eludere i controlli delle forze di polizia” sempre da parte degli anarchici.