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Delitto di Santa Gertrude, il caso irrisolto della perpetua
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Delitto di Santa Gertrude: la perpetua uccisa in canonica e il mistero mai risolto della Val d’Ultimo

Polizia

La storia del delitto di Santa Gertrude, l’omicidio della perpetua Maria-Luise Fliri Platzgummer nel 1973 nella canonica della Val d’Ultimo: i sospetti sul parroco, i processi e l’assoluzione per insufficienza di prove.

Il delitto di Santa Gertrude è uno dei cold case più discussi dell’Alto Adige. Nella notte tra il 6 e il 7 novembre 1973, nella canonica di Santa Gertrude d’Ultimo, in provincia di Bolzano, venne trovata morta Maria-Luise Fliri Platzgummer, 64 anni, vedova e perpetua della parrocchia.

A dare l’allarme fu il parroco, don Josef Steinkasserer, allora 34enne. Disse di essere stato aggredito da due uomini mascherati, entrati nella canonica per una rapina. Secondo il suo racconto, i due lo avrebbero colpito e poi sarebbero fuggiti. Quando il sacerdote e il sacrestano raggiunsero la stanza della perpetua, trovarono la donna senza vita, legata, imbavagliata e riversa a terra.

camionetta della polizia
camionetta della polizia – newsmondo.it

Santa Gertrude: la canonica, il racconto della rapina e i primi dubbi

All’inizio la scena sembrò quella di una rapina finita nel sangue. Ma le indagini sollevarono presto molti dubbi. L’autopsia stabilì che MariaLuise non era morta per le percosse, ma per soffocamento, probabilmente con un cuscino. Anche le legature apparvero strane: secondo alcune ricostruzioni, non sembravano abbastanza strette da immobilizzare davvero la vittima.

Gli investigatori notarono altre incongruenze: i vetri della finestra che sarebbe stata infranta per entrare si trovavano all’esterno, la recinzione appariva abbattuta in modo poco coerente con la fuga di due uomini a piedi e il presunto movente della rapina non spiegava tutto. Perché uccidere la perpetua e lasciare vivo il parroco, che diceva di aver visto gli aggressori?

Il parroco sotto accusa e l’assoluzione definitiva

Don Josef Steinkasserer venne arrestato tre giorni dopo con l’accusa di omicidio volontario e simulazione di reato. L’accusa ipotizzò una messinscena: non due rapinatori, ma una lite o un’aggressione degenerata dentro la canonica. Tra gli elementi discussi ci furono una brocca con tracce riconducibili alla vittima, alcune bottigliette di liquore e il famoso cappello nero, che il parroco indicò come oggetto perso da uno degli assalitori.

Il processo, però, non arrivò mai a una verità definitiva. Nel 1974 Steinkasserer fu assolto per insufficienza di prove. Dopo altri passaggi giudiziari, compresa una condanna in appello poi annullata, nel 1981 arrivò l’assoluzione finale a Brescia, sempre per mancanza di prove sufficienti. Il sacerdote tornò al ministero e morì nel 2010.

Il delitto di Santa Gertrude resta quindi senza colpevole. Rimangono una donna uccisa nella canonica, una comunità divisa, un parroco sospettato e poi assolto, e una domanda mai chiusa: chi soffocò Maria-Luise Fliri Platzgummer quella notte di novembre?

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ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2026 16:42

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