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Giulio Regeni, mostrate in aula le tac: "Corpo spezzato dal dolore"
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Giulio Regeni, mostrate in aula le tac: “Corpo spezzato dal dolore”

Giulio Regeni

Si torna a parlare del caso Giulio Regeni con la requisitoria nel processo che vede imputati quattro 007 egiziani. I dettagli.

Si riaccendono i riflettori sul caso Giulio Regeni. In queste ore è andata in scena la requisitoria pronunciata dal procuratore aggiunto Sergio Colaiocco nel processo per il sequestro, le torture e l’omicidio del ragazzo. Davanti alla Corte, il magistrato ha mostrato le immagini della Tac eseguita sul corpo del ricercatore friulano, sostenendo che l’Egitto abbia scelto consapevolmente di non perseguire i propri funzionari coinvolti nella vicenda.

Giulio Regeni
fiaccolata per Giulio Regeni – newsmondo.it

Caso Giulio Regeni: la requisitoria del procuratore

Il procuratore aggiunto Colaiocco, nell’ambito della requisitoria per il caso Giulio Regeni, non ha usato vie di mezzo per fornire dettagli sulla morte del ricercatore friuliano sostenendo che l’Egitto abbia scelto consapevolmente di non perseguire i propri funzionari coinvolti nella vicenda. “Un corpo spezzato dal dolore. Ed è su tutto questo che il regime egiziano non ha voluto indagare. È per tutto questo che il regime egiziano ha scelto di proteggere gli aguzzini. Non ha chiamato a rispondere i propri ufficiali delle nefandezze compiute. Ha scelto, consapevolmente, di coprirli”, le sue parole.

Le tac mostrate in aula: i dettagli

Nel descrivere gli esiti degli esami medico-legali, il procuratore ha parlato di “un corpo devastato dalla tortura, un’agonia senza fine”. E ha aggiunto che “Giulio ha sopportato tutto lucidamente. Senza sedazione. Senza narcotici. Senza alcun sollievo. Ogni segmento anatomico racconta una diversa modalità di sevizia, ogni distretto corporeo testimonia una fase diversa dell’accanimento. Non si tratta di percosse. Si tratta di una metodica di annientamento“.

A dare ulteriore forza alle sue parole nell’ambito della requisitoria anche il dettaglio evidenziato di come i medici legali egiziani avessero individuato una sola frattura, al braccio destro. La Tac eseguita in Italia, invece, ha rilevato venti fratture complessive: cinque ai denti e quindici a strutture ossee.

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ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2026 15:57

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