La vicenda di Alexis Flores, alias Mario Roberto Flores Mejía, accusato negli Stati Uniti del rapimento e omicidio della piccola Iriana DeJesus a Philadelphia nel 2000 e arrestato in Honduras nel 2026 dopo oltre 25 anni.
Per anni il volto di Alexis Flores è rimasto tra quelli più cercati dall’FBI. Honduregno, conosciuto anche come Mario Roberto Flores Mejía, Alex Contreras e Carlos, è accusato negli Stati Uniti di essere coinvolto nel rapimento e nell’omicidio di Iriana DeJesus, una bambina di 5 anni scomparsa a Philadelphia il 29 luglio 2000.
Il caso colpì profondamente la comunità locale. Iriana venne vista per l’ultima volta nel quartiere di Hunting Park, mentre giocava vicino casa. Secondo le ricostruzioni investigative, fu notata con un uomo che diceva di essere honduregno, cercava lavoro e un posto dove stare. Pochi giorni dopo, il 3 agosto 2000, il corpo della bambina fu trovato in un appartamento vicino, in un edificio dove l’uomo conosciuto come “Carlos” avrebbe vissuto o avuto accesso.

Alexis Flores: il DNA e il nome dietro l’alias “Carlos”
All’inizio gli investigatori non avevano un’identità certa. Il sospettato era indicato solo con un nome generico, “Carlos”, ed era sparito dalla zona proprio nei giorni della scomparsa di Iriana. Per anni il caso rimase sospeso, fino a quando arrivò la svolta scientifica.
Flores era stato arrestato in Arizona per altri reati e, dopo una condanna per falsificazione, era stato espulso verso l’Honduras nel 2005. Il suo campione genetico finì poi nelle banche dati. Nel 2007, secondo l’FBI, quel DNA risultò compatibile con prove raccolte sulla scena del crimine di Philadelphia. Da quel momento, “Carlos” ebbe un nome: Alexis Flores.
La lista dei più ricercati e l’arresto in Honduras
Nel giugno 2007, Flores venne inserito nella lista dei Ten Most Wanted Fugitives dell’FBI, come fuggitivo numero 487. Per anni la sua cattura rimase aperta, con una ricompensa arrivata fino a 250.000 dollari. Nel marzo 2025 fu rimosso dalla lista principale perché non rispondeva più ai criteri interni, ma restava comunque ricercato.
La svolta è arrivata l’11 febbraio 2026, quando le autorità honduregne lo hanno arrestato in una zona montuosa di Lepaera, nel dipartimento di Lempira, nell’ambito di una procedura di estradizione verso gli Stati Uniti. Dopo la cattura, la giustizia honduregna ha disposto l’arresto provvisorio e l’avvio dell’iter giudiziario.
La vicenda resta da trattare con prudenza: Flores è accusato di reati gravissimi, ma dovrà rispondere davanti ai tribunali competenti. Per la famiglia di Iriana, però, l’arresto ha rappresentato una svolta attesa per oltre un quarto di secolo.