Sembra essere Antonio Conte il prescelto per diventare CT dell’Italia e far ripartire un intero movimento calcistico reduce da tante delusioni.
Dopo il ciclo di Gennaro Gattuso e la breve parentesi ad interim di Silvio Baldini, la Federazione guarda avanti e valuta con crescente interesse il profilo di Antonio Conte per la guida della Nazionale italiana. Un nome che rappresenta esperienza, personalità e soprattutto una garanzia di risultati, qualità che negli ultimi anni sono spesso mancate agli Azzurri.

Italia: verso la scelta di Conte come CT
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’ipotesi di affidare la panchina a Conte starebbe prendendo quota anche per una ragione strategica ben precisa. “Il motivo dell’accelerazione verso un contratto di quattro anni nasce da una considerazione solo apparentemente banale: legarsi a un commissario tecnico che sa come si vince o si ottengono risultati ha un senso se questo legame vivrà fino al traguardo del 2030, quando dovremo presentarci al via della Coppa del Mondo in agenda tra Spagna, Portogallo e Marocco”.
L’idea, dunque, non sarebbe quella di una semplice soluzione d’emergenza, ma di un progetto a lungo termine. Conte conosce già l’ambiente azzurro, avendo guidato la Nazionale dal 2014 al 2016 e raggiunto i quarti di finale agli Europei francesi. La sua capacità di costruire gruppi competitivi e di trasmettere mentalità vincente viene considerata un valore aggiunto in una fase delicata per il calcio italiano.
Il motivo dell’accordo e il progetto
La prospettiva di un accordo quadriennale permetterebbe inoltre di programmare con continuità il percorso verso il Mondiale 2030, appuntamento che l’Italia non può permettersi di fallire. La Federazione cerca una figura capace di restituire identità , entusiasmo e credibilità al progetto tecnico azzurro.
Antonio Conte, in questo senso, rappresenta molto più di un semplice candidato: potrebbe essere l’uomo scelto per inaugurare una nuova era e riportare stabilmente l’Italia tra le grandi potenze del calcio mondiale.