Situazione tragica in Venezuela dopo la doppia scossa di terremoto che ha causato ingenti danni e vittime. Il bilancio si aggiorna drammaticamente.
La doppia scossa di terremoto che ha devastato in Venezuela ha causato tragiche conseguenze. Sono ancora a lavoro le forze dell’ordine e i soccorsi per cercare di mettere in salvo quante più persone. Al momento il bilancio è tremendo con migliaia di decessi e soprattutto oltre 60mila persone che risultano disperse. Anche la situazione degli italiani è peggiorata dopo la prima vittima, risulterebbero morte altre tre persone.

Terremoto in Venezuela: la situazione tra morti e dispersi
Continua ad aggiornarsi il bilancio del tremendo doppio terremoto che ha annientato il Venezuela. I morti accertati sono 1.430, mentre i dispersi sarebbero oltre 60.000. Tra le vittime si conferma il decesso di un’italo-venezuelana a La Guaira, la zona costiera più colpita dal duplice sisma (magnitudo 7.1 e 7.5) del 24 giugno. L’Onu stima danni pari al 6% del Pil, mentre si scava tra oltre 430 scosse di assestamento.
4 italiani morti in Venezuela
“I numeri possono cambiare da un momento all’altro”, ma per ora le vittime italiane del terremoto in Venezuela sono quattro, mentre “42 italiani sono ancora dispersi”. Lo ha fatto sapere Maria Teresa Del Re, consigliera all’unità di Crisi da Caracas. Da quanto si apprende 4 connazionali, inizialmente scomparsi, sono stati ritrovati. “Si è mosso tutto il sistema Italia” per portarci qui ad aiutare il Paese, ha aggiunto la Del Re ai microfoni del Tg4, “c’è un sistema corale che ci sostiene e grazie al quale diamo un aiuto concreto in questi giorni”.Â
L’Italia ha inviato due voli militari con circa 100 specialisti (Vigili del Fuoco USAR e medici dell’Ares 118). Sul campo operano anche folti contingenti da El Salvador e altri 15 Paesi, mentre il Papa ha chiesto di non far mancare la solidarietà globale.
Hemos encontrado con vida a Camila SofÃa Medina Rivas, una niña de 15 años atrapada junto a su mascota en el noveno piso de un edificio colapsado.
— Nayib Bukele (@nayibbukele) June 26, 2026
Su madre la está esperando abajo con parte de nuestro equipo.
Aún debemos romper varias paredes para llegar hasta ella, por lo que… pic.twitter.com/SFw04pnXJY