Ancora tensioni nell’ambito della guerra in Iran con gli Usa che hanno effettuato nuovi attacchi e Trump che ha “avvertito” Teheran.
Si era parlato di una linea diretta di comunicazione tra Usa e Iran nell’ambito della guerra per la situazione dello Stretto di Hormuz ma nelle ultime ore si sono verificati altri momenti di tensione tra le parti con gli Stati Uniti che hanno attaccato obiettivi iraniani proprio nella zona cruciale dello Stretto. Donald Trump, intanto, è tornato a minacciare i rivali.

Guerra in Iran: nuovi attacchi Usa a Teheran
Le forze armate Usa hanno condotto attacchi contro una decina di obiettivi iraniani nell’area dello Stretto di Hormuz. Le azioni americane sarebbero arrivate in risposta all’attacco iraniano contro una petroliera commerciale. “I feroci attacchi statunitensi contro le strutture iraniane sulle coste meridionali del Paese, avvenuti nelle prime ore di domenica, hanno dimostrato che questo regime non attribuisce alcun valore né credibilità ai propri impegni e che la violazione degli accordi fa parte della sua natura”. Lo ha affermato il ministero degli Esteri iraniano in un comunicato. I Pasdaran hanno anche aggiunto che le basi statunitensi “vivranno un vero inferno in questi giorni”.
La minaccia di Donald Trump a Teheran
Che la tensione tra le parti sia di nuovo alle stelle lo ha confermato anche il presidente Usa, Donald Trump. “Gli aerei degli Stati Uniti hanno appena colpito depositi iraniani di missili e droni, nonché postazioni radar costiere, per aver violato l’accordo di cessate il fuoco… Ancora una volta!”, ha fatto sapere il presidente americano in un post su Truth.Â
“È molto probabile che non impareranno mai la lezione! Potrebbe arrivare un momento in cui non saremo più in grado di usare la ragione e saremo costretti a portare a termine militarmente l’opera che abbiamo avviato con grande successo. Se ciò dovesse accadere, la Repubblica Islamica dell’Iran cesserà di esistere”.