Il caso Vannacci, il futuro della Lega ma anche il suo e non solo. Matteo Salvini a tuttotondo con tanto di “ipotesi” su Giuseppe Cruciani.
Sembra avere le idee molto chiare sul proprio futuro e su quello della Lega. Stiamo parlando di Matteo Salvini che dopo aver parlato del possibile candidato sindaco di Milano nei giorni scorsi è tornato anche su questo argomento con tanto di “provocazione”. Il vicepremier lo ha fatto in occasione dell’evento sul palco di Nexus a Milano Marittima.

Salvini tra Vannacci e futuro della Lega
La Lega, si sa, sta affrontando un momento complicato, specie dopo l’addio di Roberto Vannacci e la nascita del partito Futuro Nazionale. Eppure, Matteo Salvini non sembra essere preoccupato e, anzi, ha grande ottimismo verso il futuro. Dal palco di Nexus, il vicepremier ha prima di tutto parlato del Generale e del suo tradimento.
“Con Vannacci a oggi evidentemente no“, ha detto escludendo ogni possibile intesa in questo momento. “Ha votato contro il piano casa e se ci ritiene dei falliti adesso non penso cambierà idea tra un anno”. Allo stesso tempo Salvini ha ammesso una “delusione umana che politica”. “Rimangiarsi nel giro di qualche settimana tutta questa apertura da parte di un uomo in divisa è stata una delusione”.
Ad ogni modo, come detto, Salvini sembra essere positivo per il futuro: “Ho una certezza: noi l’anno prossimo ci troviamo qua a festeggiare la vittoria elettorale del centrodestra con la Lega oltre il 10%”.
Il Viminale e la provocazione su Cruciani sindaco
Sul proprio futuro, Salvini ha confermato l’obiettivo di tornare al Viminale: “È mica facile fare il ministro dell’Interno. A me piace portare a termine le cose, quindi in questa legislatura vado a chiudere tutti i cantieri. Se vinciamo, sì“.
Niente da fare, invece, in merito ad una sua candidatura a sindaco di Milano: “Fammi dare una mano all’Italia da Nord a Sud ancora per qualche anno”. Proprio su questo argomento, poi, il leader della Lega si è lanciato andare ad una provocazione ironica verso il pubblico: “Come lo vedete il Cruciani, sindaco di Milano?“. Di fronte all’entusiasmo della folla ecco l’ulteriore risposta: “E con questo abbiamo chiuso le primarie… abbiamo il candidato!“.