Usufruendo del bonus furgoni, si potrà usufruire di una cifra piuttosto consistente: ecco a quanto ammonta.
Dopo aver anticipato il bonus furgoni e l’incentivo per le moto, è giunto il momento di approfondire ulteriormente questo concetto. Fanpage ha reso noto come, usufruendo di questa agevolazione, si potrà usufruire di un importo piuttosto sostanzioso.
Ciò è stato inquadrato all’interno del Dpcm automotive, il quale prevederà un investimento pari a 1,34 miliardi di euro. Tra le novità che saranno previste, c’è proprio l’incentivo citato sopra. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

Bonus furgoni: ecco cosa c’è da sapere
Stando alle anticipazioni rese note dal Sole 24 Ore, esistono diverse fasce in cui si potrà beneficiare dell’incentivo in questione. Ecco la divisione da osservare:
- Fino a 1,49 tonnellate l’importo è di 2 mila euro ma sale 4 mila euro se si rottama un di stessa categoria fino a Euro 4;
- Tra 1,5 e 2,39 tonnellate il bonus sale a 4.500 e 8 mila euro;
- Tra 2,4 e 3,49 tonnellate l’importo varia da 10 mila a 14 mila euro;
- Tra 3,5 e 4,24 tonnellate la cifra sta tra 14 mila e 18 mila euro;
- Tra 4,25 e 7,2 tonnellate tra 16 mila e 20 mila euro.
Il furgone da rottamare, dovrà inoltre essere intestato al suo legittimo proprietario da almeno 10 mesi.
I requisiti per ottenere l’incentivo
I proprietari potranno richiedere il bonus furgoni in caso di possesso di un veicolo commerciale da almeno due anni. Sono incluse da questo limite di tempo anche le società di noleggio. Queste ultime dovranno tuttavia presentare al concessionario un ordine che dimostri l’esistenza di quanto scritto.
La durata del contratto di noleggio salirà in questo caso specifico ad un totale di tre anni. Tutti questi requisiti, in caso di possesso, permetteranno perciò di ottenere fino a 20 mila euro.