Una giornalista ha recentemente descritto Berlusconi come un uomo a suo modo molto solo: ecco cosa altro ha detto.
Dopo le ultime notizie sulla nota dimora di Villa Certosa appartenuta a Silvio Berlusconi, venduta ad una maxi cifra, ecco che il nome del compianto ex Premier, defunto nel 2023, è tornato alla cronaca. Il Cavaliere, infatti, è stato ricordato da una figura di spicco del settore televisivo. Intervistata dal Corriere della Sera, si è espressa nei confronti di Berlusconi la giornalista e conduttrice televisiva Anna La Rosa.
Dal 1994 al 2014 ha avuto modo di condurre TeleCamere, talk show politico che ha avuto modo di ospitare numerose personalità di rilievo. Tra cui proprio l’ex Premier e presidente del Milan scomparso oltre tre anni fa.

I retroscena su Silvio Berlusconi
La giornalista ha raccontato alcuni retroscena riguardanti il Cavaliere, probabilmente l’ospite più assiduo della sua trasmissione: “Era un uomo molto solo. In Sardegna non andava a trovarlo mai nessuno“.
Poi, la giornalista ha approfondito il cambiamento della sua personalità in seguito alla scomparsa della madre Rosa: “Dopo la morte di mamma Rosa non è stato più lo stesso. Ricordo quando si ammalò. Giravano voci di ogni tipo. Gli domandai: “Presidente, non vuole rassicurare i suoi elettori?“.
A quel punto, l’ex Premier rispose in maniera composta e con una calma quasi invidiabile: “Grazie per questa domanda, dottoressa. Sto benissimo e vincerò le elezioni, alla faccia dei gufi della sinistra“. La conduttrice televisiva ha fatto riferimento anche alla presunta ragione circa la chiusura del programma.
La chiusura del programma
Il programma televisivo TeleCamere, in onda sulla Rai per quasi 20 anni, ha chiuso i battenti in via definitiva nel 2014. A questo proposito, la conduttrice Anna La Rosa ha fatto riferimento proprio ad un “siparietto” riguardante Berlusconi.
Infatti, la giornalista ha fatto un’allusione riguardante la presunta motivazione che dovrebbe celarsi dietro la chiusura improvvisa della trasmissione: “Dissero che voleva ingraziarsi Renzi, a cui non piacevo. Gli telefonai più volte, non mi rispose mai“.