Sconcertante episodio ai danni della famosa giornalista televisiva di La7, Roberta Spinelli. Il racconto di quanto subito.
Non solo il recente lutto che ha colpito Enrico Mentana. La rete La7 è stata in qualche modo coinvolta in un altro spiacevole episodio. Questa volta un’aggressione alla famosa giornalista televisiva Roberta Spinelli. La donna ha denunciato quanto accaduto durante le fasi di registrazione di un servizio a Roma, nei pressi del Colosseo.

Roberta Spinelli: la giornalista molestata e aggredita
La reporter di La7 Roberta Spinelli è stata bersaglio di molestie e lancio di bottiglie di vetro da parte del branco. L’episodio è avvenuto nelle scorse ore mentre stava realizzando un servizio sulla sicurezza nella zona del Colosseo, dopo le scene di guerriglia avvenute qualche giorno prima davanti all’Anfiteatro Flavio. La donna ha raccontato quanto accadutole precisando come uno dei responsabili è stato anche già fermato e arrestato.
Il racconto di quanto vissuto: i dettagli
Sui social è stata la stessa Spinelli a voler raccontare quanto subito entrando nei dettagli: “Quando fai la giornalista, soprattutto d’inchiesta, sai che i rischi fanno parte del mestiere. Ma c’è una differenza sostanziale: non possiamo accettare che ciò che è inaccettabile diventi normale. Essere molestata e aggredita, subire il lancio di bottiglie solo perché stai svolgendo il tuo lavoro, con educazione, senza provocare e senza cercare lo scontro, non è normale”.
La Spinelli ha quindi proseguito: “Eppure, troppo spesso, finiamo per considerarlo quasi un rischio “da mettere in conto”. Stavo realizzando un servizio sulla sicurezza nella zona del Colosseo quando sono stata molestata e aggredita. Uno degli aggressori è stato fermato e arrestato“. La giornalista ha quindi ringraziato la poiizia di Stato che è intervenuta e che ogni giorni si occupa della sicurezza dei cittadini. Un altro ringraziamento è andato poi ai colleghi e a tutte le persone che “mi hanno fatto arrivare messaggi e attestati di solidarietà e vicinanza. Il vostro sostegno ha un valore enorme. Nessuno dovrebbe rinunciare a raccontare la realtà per paura della violenza”, ha detto sottolineando la necessità di intervenire anche con dei cambiamenti alla legge.