Dopo i reciproci attacch recenti tra Usa e Iran, il presidente americano Donald Trump ha parlato di cessate il fuoco finito.
Il presidente Usa Donald Trump ha parlato di cessate il fuoco “finito” tra Stati Uniti e Iran dopo i recenti attacchi avvenuti in Medio Oriente che, di fatto, hanno interrotto la tregua che stava, faticasamente, andando avanti. Una situazione che aumenta le tensioni già ben evidenti tra le parti e che ha visto adesso intervenire anche altri Paesi.

Trump: “Per me cessate il fuoco con Iran è finito”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è tornato ad attaccare l’Iran definendolo “malato” e “bugiardo”. Il cessate il fuoco “è finito”, ha detto ancora il tycoon facendo riferimento agli ultimi attacchi avvenuti tra gli Usa e Teheran. Sempre Trump ha ricordato la repressione interna in Iran, con le migliaia di persone uccise, “e poi ci stupiamo di quello che fanno in politica estera. Sono persone pessime. Non voglio sprecare il mio tempo, se i negoziato rivogliono continuare a parlare… ma a me loro non piacciono”, ha aggiunto.
Le reazioni alle recenti tensioni
A commentare le tensioni nuovamente crescenti tra le parti è stata anche Kaja Kallas, Alto rappresentante dellUnione Europea per gli Affari Esteri e la politica di sicurezza. La Kallas ha spiegato come i nuovi attacchi degli Stati Uniti e dell’Iran “complicano ulteriormente” i negoziati già “tesi” per porre fine alla guerra.
Sempre la Kallas ha definito “inaccettabili” gli attacchi iraniani contro il Bahrein e il Kuwait ed ha confermato che i ministri degli Esteri dei 27 Stati membri dell’Ue si incontreranno lunedì con i loro omologhi del Golfo per discutere di come “preservare la libertà di navigazione” nello Stretto di Hormuz e nel Mar Rosso.
Sulla questione è intervenuto anche il ministro degli Esteri della Germania, Johann Wadephul, che ritiene che ulteriori azioni militari contro l’Iran possano essere giustificate se Teheran continuerà a non impegnarsi seriamente nei negoziati sul programma nucleare. In un’intervista a Ndr Info, il capo della diplomazia tedesca ha affermato che “l’Iran deve finalmente capire che è il momento di negoziare seriamente e che ulteriori azioni militari sono giustificate”.
Secondo Wadephul, Teheran non ha ancora compreso di dover rinunciare alle proprie ambizioni nucleari e ha ora l’opportunità di porre fine al conflitto dichiarando di voler rinunciare all’arma atomica, avviando negoziati seri e cessando le ostilità”.