Spunta una pista molto interessante legata al delitto di Garlasco: Chiara Poggi era ricattata? E se sì, chi era il Mister X che lo faceva?
Mentre continuano le indagini sul delitto di Garlasco con tanto di nuova consulenza richiesta su Andrea Sempio, ecco che a far discutere è la nuova ipotesi legata a Chiara Poggi e ad un possibile ricatto che la vittima stava subendo. A porsi il dubbio, con tanto di presenza di un Mister X è stato nel podcast ‘DarkSide – Storia Segreta d’Italia’, il giornalista Gianluca Zanella.

Delitto di Garlasco: l’ipotesi Chiara Poggi ricattata
Sul caso del delitto di Garlasco si sono dette tante cose e ipotizzate parecchie teorie. L’ultima ipotesi, come anticipato, è arrivata dal giornalista Gianluca Zanella nell’ultima puntata del podcast ‘DarkSide – Storia Segreta d’Italia’. Zanella ha raccontato che da qualche tempo sta pensando al fatto che la povera Chiara Poggi fosse ricattata.
Il pensiero ipotetico di Zanella è partito da una semplice domanda: “Perché Chiara Poggi, se davvero subiva forti pressioni o temeva l’ossessione di qualcuno, non ne parlò mai né con il fidanzato Alberto Stasi, né con la famiglia, né con gli amici più stretti?”.
La teoria del ricatto e Mister X
Secondo Zanella, Chiara Poggi potrebbe non aver detto nulla perché sotto ricatto. Il giornalista, per rispondere a questa domanda, ha collegato due elementi fino ad ora considerati separati. Il primo è un’attività informatica del 30 agosto 2006 sul computer di casa Poggi, individuata dal consulente Paolo Dal Checco.
In questo caso si tratta di un episodio di e-whoring, ovvero l’uso di foto di una persona inconsapevole (un’amica e collega di Chiara) per creare false identità online. Secondo la consulenza, l’attività non sarebbe attribuibile a Chiara. Quelle foto furono inviate anche ad Alberto Stasi, che rispose con una propria immagine.
Per quanto riguarda il secondo elemento, si tratta di uno scambio di email del 5 luglio 2007 tra Chiara e la stessa ex collega ritratta nelle foto. Da questo collegamento Zanella ha quindi ricostruito l’idea di un ricatto da parte di una figura non identificata, da lui chiamata “Mister X”. Secondo la ricostruzione, dopo un periodo di stallo, Chiara avrebbe deciso di reagire e affrontare direttamente il ricattatore arrivando, probabilmente, all’aggressione violenta che culminò con l’omicidio.