Sharon Stone ha deciso di esporsi su un tema particolarmente delicato, ovvero la morte: ecco il racconto di questa esperienza.
Sharon Stone ha deciso di esprimersi su un tema particolarmente delicato, ovvero la morte. La celebre attrice si trova in questi giorni a Roma, in qualità di ospite dell’evento Global Nobel Laureates Assembly on Artifical Intelligence and Nuclear War.
Proprio a margine di questo evento, è stata intervistata dal Corriere della Sera. La sua intervista si è svolta senza filtri, e toccando soprattutto tematiche delicate come il dramma che l’ha colpita nel 2001. Anno in cui ebbe un grave ictus che cambiò profondamente la sua vita da lì in avanti.

Sharon Stone sull’ictus
Nel lontano 2001, l’attrice venne colpita da un ictus che cambiò la sua vita in maniera radicale. La diretta interessata si ritrovò infatti costretta a cambiare in maniera significativa le sue abitudini, rivalutando inoltre le sue priorità .
L’intervistata, al fronte di questo prezioso insegnamento sul valore del tempo trascorso a vivere la propria esistenza, ha dichiarato ciò: “Si impara a restare nel presente, nel caso dovesse accadere di nuovo“.
Il discorso sulla morte
Sharon Stone ha poi spostato il focus della sua discussione su una tematica ulteriormente scomoda ai più: la morte. A proposito di questa esperienza, l’attrice ha rivelato: “Morire è un’esperienza che apre gli occhi. Non a tutti è data la possibilità di reincarnarsi nel proprio corpo e nella propria vita e continuare il cammino, a me è successo“.
Si è trattato di un racconto distaccato, da parte di una persona che ha dichiarato di avere modo di vivere e attraversare una vera e propria reincarnazione. Per questo, nel corso dell’intervista così come in altre occasioni, ha fatto riferimento alla possiiblità di vivere una seconda vita.
Nel 2023, rivelò inoltre come i medici impegnati a seguirla pensavano che stesse fingendo. Con evidenti ripercussioni sulla sua carriera, che l’hanno portata a sostenere quanto riportato sopra.