Il caso legato all’attentato a Sigfrido Ranucci continua a far parlare. Dalle intercettazoni al futuro del giornalista e della trasmissione Report.
Le indagini sull’attentato subito dal giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci vanno avanti. Dopo le voci sulle cifre che sarebbero state date al “commando” per piazzare la bomba ai danni dell’uomo, ecco che l’attenzione si è spostata su una intercettazione ma anche su quello che potrebbe essere il futuro dello stesso Ranucci e del suo programma su Rai 3.

Ranucci e l’intercettazione: “Mal che vada prendo 30 anni”
Mentre le indagini sul caso dell’attentato a Sigfrido Ranucci vanno avanti, sono filtrati alcune interessanti retroscena legati a come avrebbero agito le persone coinvolte nel fatto di cronaca ai danni del giornalista. In particolare è venuta a galla un’intercettazione del 12 marzo scorso, ovvero cinque mesi prima che si verificasse il tutto da parte di Saverio Mutone, una delle persone accuse di aver fatto esplodere la bomba.
Nel dettaglio, come riferito da Libero, Mutone sarebbe stato intercettato e avrebbe detto: “Mal che vada me li vado a fare questi trent’anni…”. Una frase che l’uomo, adesso nel carcere romano di Rebibbia, avrebbe detto mostrandosi preoccupato per l’evoluzione delle indagini sull’attentato. L’uomo avrebbe anche fatto delle ricerche su Google “Ranucci bomba” e “Ranucci indagine”.
Su Mutone gli investigatori hanno spiegato come “tale esternazione (le parole dell’intercettazione ndr), pur inserita in un contesto dialogico allusivo, lasciava trasparire la piena consapevolezza da parte dell’indagato della gravitĂ dei fatti cui si stava facendo riferimento e della possibile rilevanza penale delle condotte poste in essere dal gruppo criminale, evocando una prospettiva detentiva particolarmente lunga. Una simile rappresentazione soggettiva”. Per gli investigatori la frase di Mutone “risultava difficilmente compatibile con vicende di minore gravitĂ e appariva invece senza dubbio derivante dalla consapevolezza del coinvolgimento nei fatti per cui si procede”.
Cosa succede con Report: l’ipotesi sostituto
Al netto del retroscena legato all’intercettazione, in queste ore si è tornati a parlare anche del futuro di Ranucci su Rai 3 e a Report. Nello specifico il giornalista potrebbe essere “fatto fuori”. Come riferito da Libero circola il nome di Sabrina Giannini, attualmente conduttrice del format ‘Indovina chi viene a cena’, ma per anni una delle colonne di Report.
Si tratta di una figura apprezzata tra gli addetti ai lavori di Report. Ma non sarebbe il solo nome. Infatti, ci sarebbe pure quello di Federico Ruffo, il conduttore di ‘Mi manda Raitre’, altro storico marchio dell’informazione di servizio della rete. Da capire, adesso, come si vorrĂ procedere.